Nella giornata della mobilitazione nazionale anche gli studenti romani, come quelli di altre 40 città in Italia, sono tornati in piazza contro l’alternanza scuola-lavoro, dopo le morti di Lorenzo Parelli e Giuseppe Lenoci, deceduti durante un tirocinio.

Chiedono le dimissioni del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e della titolare del Viminale Luciana Lamorgese. Intorno alle 13:30 alcuni manifestanti si sono staccati dal corteo principale e hanno imboccato uno dei vicoli del centro città, per raggiungere la sede dell’Ufficio Scolastico Regionale, a un centinaio di metri da via Cavour. All’altezza di via Frangipane c’è stato qualche lancio di uova contro le camionette della polizia e qualche momento di tensione, terminato dopo poco. La manifestazione si è conclusa con l’arrivo del corteo intorno alle 15 in via dei Fori imperiali.

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