“Quelli che il calcio” chiude per sempre dopo ventotto anni. Quella in onda questa sera, 2 dicembre 2021, dovrebbe essere l’ultima puntata della sua storia. Lo show condotto da Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu e Mia Ceran ha ottenuto in prime time ascolti che non possono non essere definiti deludenti, intorno al 2% di share. La notizia è stata anticipata dal sito Tvblog, ipotesi accennata in precedenza anche da Dagospia. Per gli addetti ai lavori lo spostamento dello storico titolo della domenica pomeriggio, dove otteneva ascolti positivi, nel lunedì sera di Rai2 non poteva che portare a questo risultato.
Un cambio di giorno, nuovi argomenti: nulla è servito. Una presenza sempre minore del calcio giocato, con la Serie A vittima dello spezzatino, ha fatto il resto. Un flop annunciato. “In un primo momento i saluti ci sarebbero dovuti essere il 9 dicembre, con una parziale garanzia di ritorno nel 2022, almeno per un ultimo test. Poi però qualcosa è cambiato e Viale Mazzini ha deciso per lo stop definitivo”, scrive Tvblog.
Fonti Rai a FqMagazine confermano la notizia anche se al momento non ci sono reazioni e comunicati ufficiali. In una nota stampa è stato comunicato, invece, il menù della puntata in onda oggi, senza dettagli sul futuro della trasmissione. In quello che potrebbe essere l’ultimo appuntamento ci saranno Massimo Galli, primario di malattie infettive all’ospedale Sacco di Milano, i giornalisti Candida Morvillo, Vittorio Feltri e Giampiero Mughini e l’onorevole Licia Ronzulli. Gli spazi comici saranno assicurati da Ubaldo Pantani, nei panni di Massimiliano Allegri, oltre che da Enrico Lucci, Francesco Paolantoni e Brenda Lodigiani, quest’ultima alle prese con l’imitazione di Arisa.
Nel 2023 “Quelli che il calcio” avrebbe compiuto trent’anni, il debutto era arrivato su Rai3 il 26 settembre 1993 con la conduzione di Fabio Fazio e Marino Bartoletti, con il calcio al centro della scena, gli inviati sugli spalti in un mix di satira ed ironia. Un titolo cult che poteva contare su numerosi professionisti del calibro di Anna Marchesini, Teo Teocoli ma anche Luciano Rispoli e Maurizio Crozza. Così nella memoria di tutti alcuni componenti del cast fisso: dal tifoso bianconero Idris al giapponese Takahide Sano passando per Peter Van Wood per arrivare a Suor Paola. Otto anni di successi e il passaggio di testimone a Simona Ventura, è la svolta della sua carriera ma anche una conduzione femminile di peso in un programma sportivo. La satira politica con Crozza e Gnocchi, un nuovo approccio, l’interazione con i vip in studio e tanti ospiti internazionali: da Amy Winehouse a Lady Gaga.
Addio controverso, uscita di scena e spazio a Victoria Cabello che porta la trasmissione, con sempre meno calcio, in una direzione differente. Quasi uno spin off dei suoi titoli su La7 e Mtv, proprio in quegli anni esplode Virginia Raffaele. Un nuovo cambio di conduzione: per quattro anni Nicola Savino viene affiancato dalla Gialappa’s Band. Edizioni costrette già a spingere maggiormente sull’intrattenimento, il passaggio di Savino a Mediaset favorisce l’ennesimo cambio: Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu e Mia Ceran. Ascolti in linea al pomeriggio, seppur con poche gare in contemporanea, poi lo spostamento in prime time, certamente fatale.

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