Da circa una settimana è stato innalzato il livello di protezione intorno al presidente del Consiglio, Mario Draghi. Una misura, scrive Leggo, che parte dal servizio d’ordine intorno a palazzo Chigi: sono triplicati i blindati all’angolo con via del Corso, è tornato stringente il divieto di attraversare piazza Colonna. Potenziata la presenza delle forze dell’ordine anche nei pressi dell’abitazione privata del premier, in via Bruno Buozzi ai Parioli: oltre alle consuete due auto dei carabinieri a presidiare l’edificio h24, da giorni sono stati posizionati a poca distanza, vicino piazza Ungheria, anche altri mezzi blindati dell’Arma.

La decisione, scrive il quotidiano online, è stata presa in un vertice riservato tra il questore della Capitale, Mario Della Cioppa, il comandante provinciale dei Carabinieri di Roma Lorenzo Falferi e quello della Guardia di Finanza Paolo Compagnone. A preoccupare sono le crescenti escalation di violenza nei cortei No green pass, che solo sabato scorso hanno portato a 18 denunce a Trieste e 11 a Milano. Una situazione che non può essere sottovalutata, in particolare dopo i fatti del 9 ottobre, quando una manifestazione autorizzata in piazza del Popolo si è trasformata in un’irruzione alla sede della Cgil guidata da esponenti neofascisti.

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