Israele: “Colpiti obiettivi militari in Iran”
“Poco fa, l’aeronautica israeliana ha colpito obiettivi militari appartenenti al regime terroristico iraniano nell’Iran occidentale e centrale”. Lo ha scritto l’Idf in un post sul suo canale Telegram.
“Poco fa, l’aeronautica israeliana ha colpito obiettivi militari appartenenti al regime terroristico iraniano nell’Iran occidentale e centrale”. Lo ha scritto l’Idf in un post sul suo canale Telegram.
Momenti chiave
I ribelli Houthi dello Yemen, alleati regionali dell’Iran, rivendicano la responsabilità di un attacco missilistico contro Israele e annunciano il divieto di navigazione per le navi israeliane nel Mar Rosso con un blocco navale completo contro Israele nello stretto di Bab al-Mandab. Lo riportano diversi media iraniani. Gli Houthi, riporta Al Jazeera, hanno aggiunto che risponderanno all’escalation con un’escalation.
Le Guardie della Rivoluzione iraniana hanno affermato di aver attaccato due basi aeree “importanti e strategiche” in Israele, a Nevatim e Tol Nof, in “risposta all’aggressione missilistica”.
Benjamin Netanyahu terrà una riunione del gabinetto di sicurezza alle 11 ora locale (le 10 in Italia), nel contesto della ripresa delle ostilità con l’Iran, secondo quanto riferito da un funzionario israeliano al Times of Israel. Alla riunione parteciperà solo un ristretto gruppo di ministri chiave.
Le Forze di difesa israeliane confermano di aver lanciato attacchi aerei contro impianti petrolchimici iraniani nel sud-ovest dell’Iran. In un comunicato, l’esercito afferma che l’aviazione israeliana ha colpito “diversi obiettivi” presso il complesso petrolchimico nell’area di Mahshahr, e che ulteriori dettagli saranno forniti in seguito. Lo riportano diversi media israeliani, tra cui The Times of Israel.
“La sicurezza odierna a Bab al-Mandab non deve indurre il nemico a commettere un errore di valutazione”, ha dichiarato Ali Akbar Velayati, consigliere della Guida Suprema iraniana per gli affari internazionali, minacciando: “I circoli della resistenza hanno la capacità di bloccare entrambi gli stretti, Hormuz e Bab al-Mandab. La scelta è vostra: fermare questa follia o instaurare un equilibrio di controllo sulle due vie navigabili!”. “Il primo anello della catena di risposta iraniana si è attivato ieri, dopo la follia del regime sionista a Beirut e la chiara violazione del cessate il fuoco”, ha affermato, citato da Tasnim.
Le sirene d’allarme stanno suonando a Tel Aviv per l’arrivo di missili dallo Yemen. È la prima volta dal mese di aprile. Il preallarme sui cellulari è scattato alcuni minuti prima delle sirene, milioni di persone sono nei rifugi.
“Poco fa, l’aeronautica israeliana ha colpito obiettivi militari appartenenti al regime terroristico iraniano nell’Iran occidentale e centrale”. Lo ha scritto l’Idf in un post sul suo canale Telegram.
Rumori di esplosioni sono stati uditi a Teheran e Karaj. Anche la tv di Stato ha riportato la notizia.
La Casa Bianca non ha dato il “via libera” all’attacco israeliano contro Beirut sud. “Non abbiamo avuto alcun ruolo in questa vicenda”, ha dichiarato un funzionario americano ad Axios.