La tregua con vista del Quirinale. È il clima che si respira nel centrodestra dopo la sconfitta delle amministrative. La coalizione “invincibile“, per dare un aggettivo ai sondaggi che da anni vedono avanti l’alleanza di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia – ha infatti perso il voto alle comunali, dopo settimane di attriti interni. Nel day after, dunque, Giorgia Meloni ha tentato di darsi un tono da leader della coalizione, dopo il recente sorpasso sulla Lega: “Credo che ci si debba vedere questa settimana: ho già parlato con Berlusconi, lo farò con Salvini“. E così in effetti è stato. Solo che gli onori di casa sono toccati ancora una volta all’anziano leader, l’ex presidente del consiglio che tenta di vestire – fino ad ora con scarso successo – i panni del federatore del centrodestra.

Berlusconi ha aperto agli alleati le porte di Villa Grande sull’Appia Antica, il suo nuovo quartier generale che a Roma ha preso il posto di Palazzo Grazioli. Mentra a Milano i giudici celebrano un’udienza del processo Ruby ter, che lo vede imputato, il leader di Forza Italia ha invitato Salvini e Meloni a un pranzo a base di riso allo zafferano e spigola al forno, mentre come dessert ha fatto servire pere cotte al vin brulè con marmellata. Poi i tre leader si sono fatti immortalare nel vialetto alberato: in un video senz’audio diffuso alla stampa, si vedono Berlusconi, Meloni e Berlusconi mentre dialogano, si salutano e passeggiano. Un tentativo di distensione dopo le liti che nelle scorse settimane hanno contrapposto Salvini e Meloni. Quindi è stata la volta di un comunicato stampa congiunto: “Il centrodestra intende continuare a lavorare come coalizione e ha confermato conseguentemente la propria indisponibilità a sostenere un cambiamento della legge elettorale in senso proporzionale. In un clima di massima collaborazione, dopo un attento esame dei risultati elettorali e delle cause che li hanno determinati, i leader del centrodestra hanno stabilito che, d’ora in avanti, avranno incontri periodici – con frequenza settimanale – per concordare azioni parlamentari condivise”, sono le frasi scelte dagli uffici stampa.

Ma come spesso capita per questo tipo di comunicazioni la notizia è in fondo: “Con questo stesso spirito – prosegue la nota – il centrodestra intende muoversi compatto e per tempo per preparare i prossimi appuntamenti elettorali e politici, con particolare attenzione all’elezione del prossimo presidente della Repubblica“. E dunque, pare che Berlusconi non abbia ancora archiviato il sogno di tentare la “zampata” che lo porti al Quirinale: e per questo insiste nel vestire i panni del leader che tiene insieme tutta la coalizione. Di sicuro , infatti, quella del Colle diventa ora la partita più delicata per una coalizione che, grazie ai delegati regionali, parte con un discreto vantaggio nella conta dei voti dei grandi elettori. E sembra che l’uomo di Arcore non abbia ancora archiviato il desiderio di concludere la carriera sul Colle più alto di Roma: sarebbe un’elezione controversa e clamorosa.

Il summit di oggi, poi, in ogni caso, riavvicina Forza Italia alla destra di Meloni e Salvini. Anche perché, sempre in giornata, Berlusconi ha indicato Paolo Barelli come nuovo capogruppo alla Camera. L’ex premier dunque ha optato per un parlamentare di sicuro non vicino alle posizioni più centriste del partito. E infatti gli eventi di oggi raccolgono la reazione (come quasi sempre tramite i social network) di Carlo Calenda: “Dal comunicato del centrodestra si evince che Forza Italia, contrariamente al suo posizionamento europeo, continuerà a seguire i partiti sovranisti. Gli elettori popolari e liberali che credono nell’Europa e nella democrazia liberale dovranno trovare una nuova casa”. O forse dovranno solo aspettare l’elezione per il nuovo inquilino del Quirinale.

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