Durante l’ultima puntata di #SpinOff in diretta su FqMagazine con Ilaria Mauri e Davide Turrini gli antropologi Elisabetta Moro e Marino Niola, autori del libro Baciarsi (Einaudi), sono tornati sul tema del bacio del principe a Biancaneve, fortemente criticato dai fautori della cancel culture. “La cancel culture si è avventata su questo tema, dicendo che il principe non aveva chiesto il permesso. Ora, noi ci domandiamo: le fiabe come tutti gli episodi del passato andrebbero storicizzati, interpretati nel loro tempo e alla luce dei criteri di quel tempo e non del nostro. Poi ci domandiamo una cosa banalissima: come si fa a interrogare una persona che è ancora congelata?”, ironizza Niola.

“La magia di quel bacio si perderebbe se prima avesse chiesto la liberatoria scritta. Noi siamo poco vicini alla cancel culture. La storicizzazione è importantissima e poi non bisogna avere paura se l’uomo non è un essere perfetto, è pieno di difetti, fa continuamente errori. Gli errori vengono fatti dagli schiavisti, dai razzisti, dai maschilisti, e li continueranno a fare molte persone. Bisogna prendere questi errori della storia e collocarli dentro la storia dell’umanità, accettando il fatto che siamo esseri fallibili”.

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