I parlamentari M5s si sono riuniti in videoconferenza per un’assemblea congiunta per parlare del progetto sul Ponte sullo Stretto. L’incontro è stato richiesto dopo che il ministero dei Trasporti ha parlato di “profonde motivazioni per realizzarlo” e, soprattutto, dopo che il sottosegretario M5s Giancarlo Cancelleri si è detto a favore. I 5 stelle però sono da sempre profondamente contrari alla costruzione dell’infrastruttura e dopo l’uscita del leader siciliano sono tanti i malumori.

“Oggi pomeriggio ho sentito Conte”, ha detto Cancelleri intervenendo in assemblea, “ci siamo confrontati e siamo arrivati alla conclusione che sarebbe bene costituire una Commissione del M5s per approfondire il progetto: se si arriva ad una posizione politica ci dobbiamo arrivare senza superficialità”. Quindi, motivando la sua posizione, ha aggiunto: “Da siciliani chiediamo il rispetto da parte del Movimento nazionale. Non ci sono divisioni su questo: il no al Ponte ad una campata, di berlusconiana memoria resta, ma bisogna affrontare un progetto per il Sud” . E ancora. “Io alla storia che il M5s si divide sul Ponte sullo Stretto non ci sto: sono pronto a fare di tutto per la compattezza del Movimento, ma per una volta vorrei che quel No che non è ideologico possa essere rimesso al centro del nostro dibattito interno e cominciare a ragionare a quello che può essere un progetto per il Sud, per farlo uscire dall’isolamento”. E ha concluso: “Non dobbiamo discutere se fare il Ponte sullo Stretto (il ponte di berlusconiana memoria è morto), non si sta parlando più di quello, ma vogliamo analizzare un progetto per il Sud. Vogliamo vedere se si riesce a ricomprendere l’alta velocità da Milano al Sud: anche noi vorremmo vedere i Freccia Rossa o Freccia Argento arrivare nella nostra regione” e “guardiamo con sana invidia l’alta velocità che arriva in Calabria. Ma se vuoi portarla in Sicilia il treno non ci arriva.. sul traghetto non entra!”.

Dopo Cancelleri ha parlato il capogruppo alla Camera Davide Crippa: “Non mi sarei aspettato una fuga in avanti su un giornale prima della discussione con il M5s”, ha detto. “Non ci si può nascondere dietro ad un titolista se non c’è una discussione si evita un’uscita sui giornali. Si sapeva che questo passaggio necessitava di un confronto con il gruppo parlamentare e con il Movimento nazionale”. Mentre Mauro Coltorti, presidente della commissione Lavori pubblici del Senato e professore di Geomorfologica all’università di Siena, ha aggiunto: “Ci sono due grandi versanti franosi, larghi 3 chilometri e lunghi 5 sei. Quella è una delle zone più critiche d’Italia. Immaginate cosa significa costruire delle campate su delle frane sottomarine”. In giornata aveva parlato anche l’ex ministra Lucia Azzolina: “Il Ponte? Mi sembra fuori luogo parlarne. Abbiamo da realizzare tutti gli impegni del Pnrr. E il Ponte non mi pare sia uno di questi”.

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