“Il vaccino è stato studiato per una seconda somministrazione a 21 giorni. Dati su di un più lungo range di somministrazione al momento non ne abbiamo se non nelle osservazioni di vita reale, come è stato fatto in Uk. È una scelta fatta dal Comitato tecnico scientifico che ha delle sue basi, osserveremo quello che succede”, così il direttore medico di Pfizer Italia, Valeria Marino, ospite a “Buongiorno” su Sky Tg24, commentando l’ipotesi di ritardare la seconda dose del vaccini Pfizer-BioNTech come già stanno facendo alcune regioni. “Come direttore Pfizer dico però di attenersi a quello che è emerso dagli studi clinici perché questo garantisce i risultati che hanno permesso l’autorizzazione”, ha però specificato la direttrice.

Articolo Precedente

Coronavirus, si va verso l’addio all’indice Rt sui sintomi. Ipotesi coprifuoco ritardato: tutti spingono, ma Speranza predica prudenza

next
Articolo Successivo

Cipro, peschereccio italiano preso a sassate e speronato da barche turche. L’armatore: “Il governo ci dica dove possiamo lavorare”

next