Ristoratori, esercenti, commercianti e partite Iva sono tornati a manifestare al Circo Massimo a Roma, con un sit-in ribattezzato “Una volta, per tutti”, dopo i disordini di ieri tra Piazza San Silvestro e Piazza del Popolo, dopo l’arrivo di Casapound alla manifestazione non autorizzata di ‘Io Apro’, con tanto di lancio di bombe carta e bottiglie. Anche oggi il centro della Capitale è stato blindato dalle forze di polizia, con gli agenti in tenuta antisommossa a impedire ai manifestanti di lasciare l’area della manifestazione. Qualche tensione si è però comunque registrata quando alcune frange hanno tentato di forzare il blocco delle forze di polizia, senza però riuscirci. “Lasciateci passare, vogliamo andare a Montecitorio”, hanno rivendicato.
Alla fine, dopo qualche momento di confusione e agitazione, è stato permesso a una delegazione di cinque persone di essere ricevuta a Palazzo Chigi. In piazza, anche uno dei leader di ‘Io Apro’, il ristoratore fiorentino ‘Momi’ El Hawi, che ha preso le distanze dalle violenze e dagli scontri di ieri, senza però dare una risposta netta sulla presenza di Casapound.

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