“Non mi preoccupo del fatto che se ci fermiamo a metà la digitalizzazione non funziona, perché abbiamo un elevatissimo numero di strumenti di pagamento registrati, molti italiani grazie al cashback hanno imparato o cominciato a fare cose che prima non facevano. L’effetto traino c’è già stato”. Risponde così il ministro dell’Innovazione tecnologica Vittorio Colao alla domanda in audizione del senatore Gianmauro Dell’Olio sull’ipotesi di bloccare il cashback. Dal punto di vista digitale l’operazione cashback di Stato “a oggi è già stato un grande successo” mentre sull’ipotesi di sospenderlo la valutazione spetta al Mef perché riguarda “l’impatto e va valutato nel quadro più generale del piano. Non voglio entrare nella valutazione del cashback, come ministero lo abbiamo supportato tecnicamente. Ci sono sicuramente alcune migliorie tecniche di struttura, come alcune forme di pagamento che possono essere migliorate, incentivate, possono essere cambiate le regole e siamo in contatto coi ministri per valutare questo”, risponde Colao. Poi “c’è un tema più generale che lei solleva ma che è più di competenza del Mef di impatto complessivo, che un impatto economico che va valutato secondo altri criteri”

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