Era stata espulsa dall’Accademia Aeronautica nel novembre del 2018, subito dopo aver denunciato episodi di nonnismo nei suoi confronti. Ma per il Tar quel provvedimento preso nei confronti di Giulia Jasmine Schiff non fu una ritorsione. Secondo il tribunale amministrativo regionale, come riporta La Repubblica, non c’è prova che la sua espulsione fosse una sorte di rivalsa nei confronti della giovane. Un verdetto che arriva a meno di un mese dal rinvio a giudizio per gli otto sergenti del 70esimo Stormo dell’Accademia di Latina, accusati di violenze nei confronti della collega.

Per i magistrati, quanto sostiene Giulia Schiff “si basa esclusivamente su presunzioni, supposizioni e argomentazioni induttive”, e l’allieva ufficiale non ha “prodotto alcuna prova documentale a conforto della rappresentata tesi”. Il tribunale sostiene che le sanzioni e le punizioni inflitte prima dell’espulsione non derivano da un rapporto vessatorio tra la giovane e un superiore: secondo il Tar, ciò è testimoniato dal fatto che non sono mai state dichiarate illegittime da un organo terzo. Secondo i vertici militari Schiff aveva manifestato “insofferenza alla disciplina, all’obbedienza, alla subordinazione, al rigore, alla puntualità e allo spirito di sacrificio necessari per intraprendere una carriera militare”. Le gerarchie militari, in via amministrativa, hanno già “assolto” gli otto sergenti denunciati, classificando l’episodio tra le goliardate tipiche della tradizione militare.

Gli otto sergenti dovranno affrontare un processo davanti al Tribunale militare di Roma. Il rinvio a giudizio è stato deciso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale militare di Roma. L’accusa è di concorso in lesione personale e ingiuria. Secondo la Procura militare, gli otto hanno offeso “prestigio, onore e dignità” della Schiff, usandole “violenza” e “cagionandole plurime escoriazioni”. La prima udienza è stata fissata per il 9 marzo 2021.

La prima segnalazione è partita dal padre di Giulia (ex allievo dell’Accademia), che aveva inviato messaggi, foto e un video al generale Vincenzo Nuzzo, comandante dell’Istituto di scienze militari aeronautiche di Firenze. Il 7 aprile 2018 è il giorno in cui accadono i fatti, il “giorno dell’iniziazione”. Nei video che immortalano il rito, si vede Schiff colpita a sberle, la sua testa spinta contro l’ala di un aereo. Tenendola ferma per le gambe e le braccia, con dei fustelli di legno le venivano inflitti violenti colpi sul fondoschiena e pugni. Poi era stata gettata in piscina, quindi colpita ancora in testa dai commilitoni.

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