Un calcio dato in pieno viso, poi la vittima cade a terra, priva di sensi. Sono le immagini di una delle aggressioni che hanno portato all’arresto del trapper Sayanbull, al secolo Alex Refice, di 25 anni, e di altri tre cantanti, Manuel Parrini, 23 anni, Omar Nguale Llunga 36 anni e Tiziano Barilotti 32 anni. Tutti sono esperti di arti marziali e pugilato. A subirla un bengalese, che come si vede dalle immagini e secondo le ricostruzioni degli investigatori, è stato fermato per strada senza alcun motivo. È stato proprio questo filmato, pubblicato a distanza di poche ore dall’aggressione e ancora visibile sulla piattaforma Youtube, a tradire i quattro.

Ad aggravare le immagini, commenti che documentano l’oltraggio al benché minimo sentimento di umanità per la vittima, che viene sbeffeggiata con la frase “questo è un uomo” e definita ”sprecata”, quasi a svilirne la dignità anche come vittima di violenza. I quattro sono tutti destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare domiciliare.

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