Ricoverato in una clinica romana, Gigi Proietti è morto per gravi problemi cardiaci il giorno del suo 80 compleanno. Geniale, istrionico, poliedrico: nato nel 1940 ha trascorso più della metà della vita sul palcoscenico. Muove i primi passi nello spettacolo già a 14 anni quando viene scritturato come comparsa nel film “Il nostro campione, di Vittorio Duse.

Nel ’66 debutta contemporaneamente sul grande e piccolo schermo: il suo primo ruolo è quello di un maresciallo dei carabinieri. Lo stesso che trent’anni dopo lo rende popolare con “Il Maresciallo Rocca”. Iscrittosi per caso al Centro Teatro Ateneo, studia con personaggi di spicco come Arnoldo Foa’, Giulietta Masina e Giancarlo Sbragia. Da li’ la scalata verso il successo teatrale che arriva nel ’70 quando lo chiamano per sostituire Domenico Modugno in “Alleluluja brava gente”. Sbarca negli Usa dove recita in pellicole dirette da grandi registi. Ma la consacrazione arriva nel ’76 con il cult “Febbre da Cavallo”.

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