Terzo giorno di manifestazioni a Napoli contro le chiusure e le misure restrittive previste dall’ultimo Dpcm e dalle ordinanze emanate nei giorni scorsi dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Il corteo, promosso da commercianti e imprenditori ha visto la partecipazione anche di numerosi cittadini che hanno voluto esprimere solidarietà alle categorie messe a dura prova dalle chiusure anticipate dei locali e delle attività. In 2000 hanno sfilato per le vie del quartiere intonando slogan e mostrando striscioni di protesta conto il premier Conte e il governatore campano. Il corteo, che ha violato l’orario del coprifuoco, fissato in Campania per le 23, si è concluso senza incidenti

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Lavoratori dello spettacolo protestano al Piccolo di Milano: “Tanti teatri moriranno”. Si unisce anche Paolo Rossi: “Priorità è anche la cultura”

next
Articolo Successivo

Catania, tensione alla manifestazione contro le chiusure: lanci di bombe carta davanti alla prefettura e scontri tra manifestanti

next