La scuola in Campania riparte a singhiozzo tra espedienti high-tech, per garantire sicurezza a studenti e personale, ma anche molti dubbi e proteste. Oggi hanno riaperto i plessi non impiegati come seggio elettorale, negli altri istituti la campanella suonerà invece tra il 28 settembre ed il 1 di ottobre. Non sono mancate proteste. Alcuni tra docenti e personale scolastico hanno manifestato davanti la sede del Comune di Napoli chiedendo rassicurazioni sulla fornitura di dispositivi di protezione, avanzamento dei lavori negli edifici e nuovo personale. “Ad oggi – dicono i manifestanti – molte scuole non sono in grado di riaprire. In alcune manca addirittura il sapone per le mani”.

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