Vanessa Incontra e Sabrina Ferilli star della fiction Mediaset, Luca Zingaretti che approda a Sky con un nuovo progetto, la Rai che scommette tutto su personaggi ultra collaudati e titoli inediti che già rischiano di essere dei cult, come Il commissario Ricciardi interpretato da Lino Guanciale. Il risiko delle serie tv della stagione 2020/2021 è una “grande abbuffata” in pieno stile, in cui dominano a mani basse i volti più pop, che dalla tv generalista si spingono un passo alla volta anche verso le piattaforme streaming. FQMagazine ha provato a fare il punto sui set aperti (nonostante le restrizioni causa Covid), sui titoli più attesi e quando li vedremo in onda.

La Rai riparte da Mastronardi, Gassmann e Argentero
Prima indispensabile avvertenza: il palinsesto è mobile. La lista delle serie e dei tv movie che la Rai si prepara a mettere in onda è sterminata e le variazioni rischiano di essere inevitabili. Intanto le certezze: ad aprire la stagione di Rai 1 è stato Nero a metà 2, secondo capitolo della fiction con Claudio Amendola e Miguel Gobbo Diaz, che già si è assestata sui 4 milioni di spettatori. Visto il successo di pubblico e gli intrecci aperti della trama, è già in cantiere la terza serie: “A gennaio 2021 dovremmo cominciare a girarla”, ha annunciato Amendola. Uno degli appuntamenti più attesi è quello con L’allieva 3, dal domenica 27 settembre, le cui anticipazioni hanno fatto impazzire i fan della serie con Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale: Alice e Claudio arriveranno al matrimonio? I dubbi ci sono, mentre si registra l’ingresso di due nuovi personaggi, interpretati da Sergio Assisi e Antonia Liskova, che porteranno nuovi intrecci e colpi di scena. Grande attesa per altri due titoli di Rai 1: Io ti cercherò, il nuovo crime con Alessandro Gassmann e Maya Sansa (dal 5 ottobre) che ruota attorno alla misteriosa morte di un ragazzo, e poi ancora l’arrivo delle ultime puntate della prima stagione di Doc-Nelle tue mani, con Luca Argentero e Matilde Gioli. La serie rivelazione del 2020 e campione d’ascolti – con punte di oltre 9 milioni e share sopra il 31% – torna dal 15 ottobre dopo il completamento delle riprese, stoppate lo scorso marzo a causa del lockdown: ogni giovedì sera ci sarà una puntata, visto che la Rai ha deciso di sperimentare il ritorno alla prima serata corta, con chiusura intorno alle 22.40, seguita a ruota da Ama Sanremo, lo show in cinque puntate con cui verranno selezionati i finalisti di Sanremo Giovani (in onda il 17 dicembre).

I set Rai aperti
Protocolli severi, scene riscritte per rispettare le regole anti-Covid, tamponi e sierologici ripetuti ciclicamente. Dopo il parziale stop dei mesi scorsi, i set sono regolarmente aperti e non si sono riscontrati fino ad ora problemi di alcun tipo, fanno sapere dalla Rai a Ilfattoquotidiano.it. Dunque procedono senza intoppi le riprese di Che Dio ci aiuti 6, con Elena Sofia Ricci e Francesca Chillemi: si gira ad Assisi e la messa in onda è prevista nella primavera del 2021. Ciak in corso per la seconda stagione de La compagnia del Cigno, ideata e diretta da Ivan Cotroneo, che svela: “Siamo sempre con i tamponi infilati nel naso. Ma dietro le mascherine, i nostri occhi sorridono”. Riconfermati nel cast Alessio Boni e Anna Valle, mentre tra le new entry c’è Mehmet Gunsur, nei panni di un direttore d’orchestra di fama mondiale il cui arrivo in conservatorio cambierà tutti gli equilibri. È impegnata sul set anche Luisa Ranieri, protagonista di Lolita Lobosco, la nuova serie in cui esordisce nei panni dell’ironica e indipendente vice questore del commissariato di Polizia: tratta dai romanzi di Gabriella Genisi è prodotta da Luca Zingaretti.

I titoli più attesi di Rai 1 e Rai 2
E proprio Zingaretti è super atteso con l’ultimo (per ora) episodio de Il commissario Montalbano: Il metodo Catalanotti, già girato lo scorso anno, andrà in onda nei primi mesi del 2021, poi il futuro è tutto da scrivere. “Dopo vent’anni, potrei congedarmi dal personaggio di Camilleri”, ha rivelato l’attore. Tripletta prevedibilmente sbanca ascolti per lo scrittore Maurizio de Giovanni, coinvolto come ideatore o sceneggiatore in tre produzioni: si comincia con la terza stagione de I bastardi di Pizzofalcone, con Gassman e Carolina Crescentini, per arrivare a Mina settembre (Serena Rossi sarà un’inedita un’assistente sociale), passando per Il commissario Ricciardi, ambientato nella Napoli del 1932, con Lino Guanciale. Sempre su Rai 1, attesi Un passo dal cielo 6 (con Daniele Liotti) ed Esterno notte, la serie in tre puntate creata da Marco Bellocchio che racconta l’Italia del 1978, dilaniata dalla guerra tra le Brigate Rosse e lo Stato. Sul fronte Rai 2, tocca a Carolina Crescentini aprire la nuova stagione, mercoledì 23 settembre con Mare fuori, ambientata in un carcere minorile. Oltre alla quarta stagione di Rocco Schiavone, con l’iconico Marco Giallini, è in arrivo sulla seconda rete anche L’alligatore, tratta dai romanzi di Massimo Carlotto, con Matteo Martani nei panni Marco Buratti, ex cantante detto l’Alligatore, che esce di prigione e vuole riprendersi la sua vita.

Mediaset riparte con Frassica, Ambra e la Buy
Oltre all’abbuffata di reality c’è di più. Dopo mesi di digiuno, Canale 5 torna finalmente a schierare la grande fiction e spinge su volti consolidati e storie più contemporanee. Gli ascolti fino ad ora non hanno premiato a pieno la nuova era di Daniele Cesarano – uomo di prodotto, già sceneggiatore di Romanzo Criminale, Suburra e, più di recente de I diavoli – ma del resto ci vuole tempo per imprimere una nuova direzione soprattutto scrivere un nuovo patto con il pubblico. Dopo un anno di attesa e un innovativo lavoro di comunicazione fatto dall’ufficio stampa di Mediaset, a ottobre debutta Made in Italy, la fiction (già disponibile su Amazon Prime Video) che racconta la nascita della moda italiana negli anni ’70: nel maxi cast ci sono anche Margherita Buy e Claudia Pandolfi. A ruota, arriverà Il silenzio dell’acqua 2, il thriller con Ambra Angiolini e Giorgio Pasotti, che aveva registrato ascolti discreti. Sotto Natale invece si ride con Nino Frassica e Cesare Bocci protagonisti della comedy I Fratelli Caputo, che ruota attorno alle vicende di due stravaganti fratellastri che si ritrovano dopo cinquant’anni.

Il colpaccio Ferilli e Incontrada
Ma il segnale che Mediaset punta al rilancio del settore fiction è l’ingaggio di due personaggi amatissimi dal grande pubblico: Vanessa Incontrada e Sabrina Ferilli. La prima, re Mida incontrastata delle serie Rai, dove non sbaglia un colpo, sta lavorando a un progetto ancora top secret, mentre la Ferilli torna a Canale 5 dopo il successo de L’amore strappato per interpretare un’altra donna coraggiosa: in Cuore strappato, firmato dalla coppia Tognazzi-Izzo, sarà Nanà, la cui vita cambia per sempre quando la figlia si ammala improvvisamente. A quel punto dovrà lottare e rischiare anche per non perdere la fiducia dell’uomo che ama. “La messa in onda è prevista per la primavera del 2021 e la Ferilli è sul set proprio in questi giorni”, fanno sapere da Mediaset a FQMagazine. “Le misure anti Covid, dai tamponi ai test sierologici, sono attive e tutti i set stanno lavorando senza problemi”. Tra questi c’è anche quello di Luce dei tuoi occhi, con Anna Valle e Giuseppe Zeno (entrambi volti Rai), anche quello previsto in primavera, e ancora Buongiorno Mamma, la nuova fiction di LuxVide con Raoul Bova e Maria Chiara Giannetta. Tra i prodotti in arrivo nell’autunno del prossimo anno, grande curiosità per Tutta colpa di Freud, ispirata all’omonimo film di Paolo Genovese, con Claudio Bisio e Caterina Shulha.

Su Sky arriva Zingaretti, Muccino debutta con una serie tv
Tra storie originali o ispirate a fatti di cronaca, è più variegata che mai la proposta di Sky. Dopo il buon debutto di Petra, il giallo con Paola Cortellesi diretto da Maria Sole Tognazzi, grande attesa per la partenza di We Are Who We Are, la serie Sky Original firmata da Luca Guadagnino dal 9 ottobre su Sky Atlantic. Ma la lista dei titoli forti è lunga: a cominciare da Il re, il primo prison drama italiano interpretato da Luca Zingaretti, che “tradisce” Rai con un progetto girato tra Roma, Torino e Trieste: il primo ciak sarà alla fine del 2020. Tocca attendere il 2021 per Anna, creata e diretta da Niccolò Ammaniti, tratta dal suo omonimo romanzo: l’esordiente 13enne Giulia Dragotto, scelta fra oltre duemila candidate, è la protagonista che parte alla ricerca del fratellino rapito, Astor, interpretato da Alessandro Pecorella. È già un cult Speravo de morì prima, con Pietro Castellitto che racconta la vita sportiva e privata di Francesco Totti nel complesso periodo prima del ritiro. Le riprese sono in corso, mentre è stato battuto pochi giorni fa il primo ciak di Gomorra 5, la più internazionale delle serie tv italiane, che vedrà il ritorno di Marco D’Amore dietro la macchina da presa, ma anche accanto a Genny Savastano (Salvatore Esposito) nei panni di Ciro l’Immortale, uscito di scena alla fine della terza stagione. Debutto alla regia di una serie tv invece per Gabriele Muccino con il progetto A casa tutti bene, reboot dell’omonimo film campione di incassi nel 2018: le riprese inizieranno nella primavera del prossimo anno. È invece già impegnata sul set Anna Foglietta: l’attrice sarà Franca Rampi in Alfredino-Una storia italiana la miniserie tratta dalla storia vera di piccolo Alfredo Rampi, caduto in un pozzo artesiano nel 1981, e diventato un indimenticabile trauma collettivo.

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