“L’impennata dei contagi? Era un dato prevedibile perché è una conseguenza dei comportamenti avuti dall’apertura e dalle vacanze. La mobilità dei cittadini porta il virus. Quando si abbassa la distanza di sicurezza, si toglie la mascherina e non si lavano le mani ci sono i presupposti fatali per l’aumento dei contagi”. Così Walter Ricciardi, consulente del ministero della Salute nella gestione dell’emergenza coronavirus, a margine del Meeting di Rimini che sottolinea che l’aumento “lo continueremo a vedere“. Ricciardi passa in rassegna alcuni esempi, sottolineando tra gli altri il rischio dei grandi eventi: “Da uno studio del 19 febbraio, dopo la partita Atalanta- Valencia, abbiamo visto che quello è stato un momento esplosivo”. Sull’ipotesi di un nuovo lockdown, Ricciardi rassicura: “Lo escludo, i casi li rintracciamo prima – spiega – Poi abbiamo rafforzato il sistema nazionale”. E conclude: “Ma questo non significa che non dovremo stare attenti.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Lula: “Un errore concedere l’asilo a Cesare Battisti. Mi scuso con le famiglie delle vittime”

next
Articolo Successivo

Coronavirus, mai così tanti nuovi casi dal 14 maggio: sono 947 nelle ultime 24 ore con 5.500 tamponi in meno di ieri. Salgono i ricoveri: +36

next