“La nostra condizione di vita è purtroppo assimilabile a quella dei nostri compagni del ‘900. Per questo ci uniamo nella Lega Braccianti per emanciparci”, così Aboubakar Soumahoro, via Twitter, lancia l’associazione di braccianti e lo fa nel giorno della nascita di Giuseppe Di Vittorio, sindacalista e attivista. “Ripartiamo nel fango della miseria, dello sfruttamento e dell’abbrutimento per riprenderci la dignità”, annuncia il sindacalista che da anni si batte per i diritti dei braccianti in un video girato a Borzo Mezzanone, in provincia di Foggia, dove è stata inaugurata la “Casa dei diritti e delle libertà”. Tra gli obiettivi della lotta la parità salariale e l’ottenimento del permesso di soggiorno.

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