Una protesta coreografica e musicale per dire no ai tagli alla sanità. È la manifestazione andata in scena a Torino, sotto al palazzo della Regione Piemonte. La volontà, spiegano, è quella di far capire all’amministrazione a guida Alberto Cirio, la crisi a cui la sanità pubblica sta andando incontro, “nonostante l’impegno nella lotta al coronavirus”. “La sanità senza medici è come una banda senza strumenti”, è lo slogan dei medici in protesta che hanno esibito bandiere, striscioni ma anche strumenti musicali, appunto. Secondo una delle rappresentanti presenti in piazza, infatti, “dal pubblico si licenzia in media un medico al giorno“. Un esodo che porta molti a voler lavorare nel privato, o nella medicina territoriale.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, accessibile a tutti.
Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte con idee, testimonianze e partecipazione.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

La gatta senza nome e i suoi gattini hanno trovato un rifugio: ora ci vuole una casa

next
Articolo Successivo

Alex Zanardi, la lettera di papa Francesco: “Grazie per aver dato forza a chi l’aveva perduta. Prego per lui e per la sua famiglia”

next