Dal primo luglio la Francia comincerà a riaprire i suoi confini con il resto del mondo. Lo hanno annunciato i ministri degli Esteri Jean-Yves Le Drian e degli interni Christophe Castaner in una dichiarazione congiunta, spiegando che l’intenzione di Parigi è aprire “gradualmente le sue frontiere esterne a Schengen dal 1 luglio”. Intanto, restando in Europa, dopo l’Austria anche la Slovenia ha deciso di eliminare ogni blocco al confine con l’Italia a partire da lunedì 15 giugno. Da oggi le limitazioni non sono già più in vigore per i residenti in Friuli Venezia Giulia.

La decisione della Francia è stata presa conformemente alle raccomandazioni della Commissione europea presentate gioved. Il processo di riapertura delle frontiere interne, ha spiegato l’Alto rappresentante dell’Ue Josep Barrell, dovrebbe essere completato “entro il mese di giugno”, mentre per quelle esterne bisognerà aspettare “il primo di luglio“, quando si passerà a una “revoca graduale” delle limitazioni. La Francia è la prima ad annunciare la riapertura: “Sarà effettuata in modo progressivo e differenziato in base alla situazione sanitaria dei vari paesi terzi e secondo le procedure che saranno state adottate a livello europeo da allora”, hanno specificato i due ministri transalpini.

Da questa mattina invece il confine tra il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia è stato riaperto, con la rimozione della recinzione fra Gorizia e Nova Gorica, ma solo per i residenti nella Regione a statuto speciale. La riapertura a tutti gli italiani della frontiera con Lubiana avverrà invece lunedì 15 giugno, come ha annunciato venerdì su Twitter il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

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