Stavano realizzando un servizio per la trasmissione Rai La vita in diretta sugli assembramenti sul lungomare di Bari, quando sono stati presi a calci e strattonati da un passante. “Se tu mi riprendi ancora butto a mare te e il tizio con la telecamera. Non devi fare così”, ha detto una persona che ha coperto con la mano l’obiettivo abbassandolo.

La Federazione nazionale della Stampa italiana e l’Associazione della Stampa di Puglia esprimono in una nota “solidarietà al giornalista Giuseppe Di Tommaso e al suo operatore” per un episodio che definiscono “inaccettabile”. Purtroppo però, sottolineano, “non è l’unico in questi giorni successivi al lockdown che vedono, come sempre, in prima linea le giornaliste e i giornalisti italiani impegnati a raccontare ai cittadini cosa accade nelle loro città. Un diritto e un dovere, vale la pena ricordarlo, essenziale al funzionamento stesso della democrazia, già provata da questi mesi di libertà limitate per via dell’emergenza sanitaria”.

“Chiediamo alle istituzioni e alle forze dell’ordine – conclude il sindacato – di garantire ai cronisti, in tutta Italia, di poter lavorare in condizioni di sicurezza e di tutelarne l’incolumità. È inammissibile che, come raccontato dallo stesso Di Tommaso, chi sta svolgendo semplicemente il proprio lavoro debba essere addirittura preso a calci, come accaduto all’operatore, o strattonato, come denuncia il giornalista“.

(immagine d’archivio)

Memoriale Coronavirus

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, a Bergamo medici e infermieri di Emergency lasciano l’ospedale in Fiera: “Ecco come abbiamo usato l’esperienza fatta in Africa”

next
Articolo Successivo

Monastero di Bose, il Vaticano decide che Enzo Bianchi e tre monaci devono andarsene. “Gravi problemi su esercizio autorità”

next