“In questi anni abbiamo girato per molti Palazzi, e i pavimenti sono tutti ricoperti di tappeti, è una metafora perfetta dell’idea che mi sono fatta di gran parte dei politici, che stando lì dentro finiscono non sentire il suono dei propri passi e perde il contatto con la realtà”. Il riferimento di Paola Deffendi, mamma di Giulio Regeni, durante la presentazione del libro “Giulio fa cose” riguarda anche il ministro degli esteri Di Maio: “Andate a vedere cosa ha detto nel 2016 su Giulio quando era all’opposizione, chi entra nei palazzi cambia, e questo è una vergogna”. L’unico momento in cui l’Italia ha ottenuto qualcosa dall’Egitto rispetto all’avanzamento delle indagini è stato quando venne ritirato l’ambasciatore, “che non significa chiudere l’ambasciata” specifica la legale della famiglia Alessandra Ballerini, ribadendo come questo sia un segnale importante anche per la vicenda di Patrick George Zaki, lo studente trattenuto dall’8 febbraio in Egitto dove è stato torturato e ora è detenuto in attesa dell’udienza prevista nella giornata di oggi

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Regeni, la mamma: “Andate a vedere cosa diceva Di Maio nel 2016 all’opposizione. Chi entra nei palazzi cambia, è una vergogna”

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