La Corte d’assise d’appello di Torino ha confermato l’assoluzione di Caterina Abbattista dall’accusa di concorso nell’omicidio di Gloria Rosboch, insegnante di Castellamonte. La Rosboch era scomparsa da casa nel gennaio 2016 ed era stata ritrovata cadavere quasi un mese dopo in una discarica. Alla lettura della sentenza la donna è scoppiata in lacrime. Abbattista è la madre di Gabriele Defilippi, condannato in via definitiva a 30 anni per l’omicidio in un processo parallelo. Con Gabriele era stato condannato in via definitiva l’amico Roberto Obert a 18 anni e 9 mesi.

Dall’accusa di omicidio la Abbattista era già stata assolta in primo grado a Ivrea. La corte ha poi ridotto da 14 a 12 mesi la condanna per la truffa che era stata messa a segno dal figlio ai danni dell’insegnante. Anche per questa vicenda, la donna aveva negato ogni forma di complicità. “Dopo due sentenze – ha commentato il legale della donna, Gian Paolo Zancan – credo che nessuno posso più dubitare che la signora sia innocente dall’imputazione di omicidio”.

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