Claudio Regeni e Paola Deffendi in audizione nell’organismo bicamerale che deve fare luce sull’uccisione in Egitto del ricercatore friulano. “L’ambasciatore in Egitto Giampaolo Cantini è già da molto tempo che non ci risponde non risponde alle mail”. Sono le parole di Claudio Regeni e Paola Deffendi, i genitori di Giulio, sentiti dalla Commissione bicamerale che deve fare luce sull’uccisione del ricercatore friulano ucciso in Egitto quattro anni fa. “Come primo punto del suo mandato aveva quello di cercare verità e giustizia per Giulio – ha aggiunto Claudio Regeni – Ma evidentemente persegue altri obiettivi rispetto a verità e giustizia. Non prosegue nel nostro caso mentre porta avanti con successo iniziative rivolte all’agevolazione di scambi economici, affari, politica e turismo”. “Abbiamo delle aspettative che voi smuoviate la politica”, concludono i genitori di Giulio.

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