La scelta di Donald Trump rientra nel concetto dell’America First con cui il tycoon ha vinto le elezioni nel novembre 2016.

In campagna elettorale aveva più volte dichiarato di voler riportare i soldati a casa e metterli al sicuro da “guerre ridicole”: “Bring our soldiers home“, era lo slogan. Dopo il fallimento della strategia in Afghanistan, adesso il presidente americano ha pensato di ritirare i mille militari impegnati in Rojava.

Scelta stimolata anche dalla situazione interna, a un anno dalle presidenziali 2020 e con gli scandali Russiagate e Kievgate che stanno logorando la leadership del tycoon, anche all’interno del Partito Repubblicano.

Il Fatto Internazionale - Le notizie internazionali dalle principali capitali e il dossier di Mediapart

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

TRUMP POWER

di Furio Colombo 12€ Acquista
Articolo Precedente

Siria, curdi e Turchia si accusano a vicenda di violare la tregua. Erdogan: “Se non se ne vanno, spacchiamo loro la testa”

next
Articolo Successivo

Svizzera, Gunvor condannata a pagare 85 milioni: “Non ha prevenuto il rischio corruzione nelle compravendite di petrolio”

next