Italia 5 Stelle? Grillo ha fatto un discorso in cui spiega che sta cambiando tutto. Quindi, invita il movimento a cambiare, riconoscendo chiaramente che con la Lega non si riusciva a cambiare. Quando mai la Lega è stata ambientalista? Ieri Berlusconi, alleato della Lega, a una domanda su Greta Thunberg ha risposto con una barzelletta sul Viagra e tre stangone svedesi. E’ il commento del direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, al discorso del fondatore del M5s, Beppe Grillo, sul palco di Italia 5 Stelle, a Napoli.

Ospite de L’aria che tira (La7), Travaglio spiega: “Grillo dice: ‘Mentre cambia tutto, per cambiare le cose in questo momento, dobbiamo fare il fuoco con la legna che abbiamo’. Il Pd non è quello dell’anno scorso: era in mano a Renzi, il quale aveva affidato il partito a Martina. E quando quelli dei 5 Stelle telefonavano a Martina per fare il governo insieme, lui rispondeva: ‘Non chiamate me, non conto niente’. E infatti bastò che Renzi andasse in tv da Fazio perché il governo non si facesse. Insomma, in un anno è cambiato tanto. Il Pd di Zingaretti non è il Pd di Renzi”.

Travaglio aggiunge: “L’aspetto più interessante del discorso di Grillo è che lui riesce sempre a vedere le questioni italiane inserite in quello che succede nel resto del mondo. La Ue di un anno fa, ad esempio, non è la Ue di oggi. La von der Leyen non è Juncker. Due anni fa Macron ha tolto le tasse ai ricchi, poi si è ritrovato un anno di gilet gialli ogni santo sabato e ha proposto il reddito universale, neppure di cittadinanza. Macron, cioè – continua – è cambiato e ha ammesso che i gilet gialli nelle loro rivendicazioni, e non nelle loro violenze, avevano ragione. Grillo ha anche detto che tutte le battaglie ambientaliste passate oggi sono superate: non si possono costringere interi continenti a rinunciare al loro sviluppo e al loro Pil, perché noi gli diciamo di andare in bicicletta”.

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