L’obiettivo della nuova Commissione europea è “mettere in campo oltre mille miliardi di investimenti in sostenibilità ambientale“. L’annuncio arriva dal commissario italiano agli Affari economici, Paolo Gentiloni, in un videomessaggio alla presentazione del rapporto Asvis 2019 che analizza l’andamento dell’Italia rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. La Commissione punterà ad “integrare gli obiettivi sviluppo sostenibile nella procedura del semestre europeo, attraverso cui si verificano gli impegni delle politiche di bilancio dei Paesi membri”. Impegno a cui l’Italia non vuole sottrarsi, come ha ribadito anche oggi da Assisi il premier Giuseppe Conte: “La tutela dell’ambiente è prioritario della nostra esperienza di governo”, ha detto durante le celebrazioni del giorno di San Francesco patrono d’Italia. “Abbiamo usato una formula straniera, Green New Deal, che sta a significare un cambiamento di paradigma culturale, un’autentica, e uso una espressione religiosa in termini laici, conversione, che muova da una promozione integrale della persona in coerenza con la nostra Costituzione che andremo a rafforzare, inserendo nella Carta anche la protezione dell’ambiente, della biodiversità, la promozione dello sviluppo sostenibile“, ha annunciato Conte.

La crescita “oltre che quantitativa deve essere anche sostenibile“, ha insistito Gentiloni nel suo videomessaggio, annunciando anche un secondo obiettivo dell’esecutivo di Bruxelles: “Rivedere il sistema di tassazione, innanzitutto sull’energia“, perché la tassazione “è uno dei modi con cui l’Ue può influenzare i comportamenti dei produttori e dei consumatori”. Il sistema fiscale sarà ad esempio, ha spiegato, “meno favorevole all’uso dei carburanti inquinanti e dei combustibili fossili“. Gentiloni, fresco di investitura da parte del Parlamento europeo, ha ribadito “l’impegno straordinario per un Green Deal europeo” che è “forse la maggiore priorità per la nuova Commissione in termini politici, sociali, culturali e anche economici”.

Al Green New Deal guarda anche il governo italiano, come ha spiegato il ministro dell’economia, Roberto Gualtieri: “Abbiamo bisogno di un cambio di passo in Italia e in Europa. Il governo vuole impegnarsi a realizzare questo cambio di passo e vuole impegnarsi perché alle parole seguano i fatti”, ha aggiunto il ministro. Che ha rilanciato l’idea di green bond emessi dallo Stato italiano ma anche in chiave europea: “Abbiamo bisogno di più green bond emessi dalla Bei (la Banca europea degli investimenti, ndr), sarebbe importante che fossero acquistati in quantità maggiore dalla Bce“, ha spiegato Gualtieri.

“Tra le prime misure immediate”, invece, il governo punta a creare “un comitato interministeriale per il contrasto ai cambiamenti climatici che entrerà nel Cipe“, ha annunciato Gualtieri alla presentazione del rapporto Asvis. Nella manovra, l’Industria 4.0 sarà rimodulata anche “con un incentivo ai processi produttivi nella direzione dell’economia circolare e della sostenibilità”, ha assicurato il ministro, parlando di un sistema di “incentivo e disincentivo“. Sul piano sociale, Gualtieri ha invece ribadito l’intenzione del governo di agire sulla costruzione e sulle rette degli asili nido, considerati “un amplificatore” a favore dell’occupazione femminile.

Proprio l’Asvis chiede una legge annuale per lo sviluppo sostenibile già in questa legge di Bilancio: “L’Italia deve prepararsi adeguatamente, così da poter beneficiare delle risorse che la Ue investirà nella direzione della sostenibilità”, ha detto il portavoce dell’Asvis, Enrico Giovannini. “È per questo – ha aggiunto – che chiediamo con urgenza una legge annuale per lo sviluppo sostenibile, politiche integrate e azioni concrete”. Giovannini ha ricordato che “la nuova Commissione europea intende mettere l’Agenda 2030 al centro della propria azione e ha recepito alcune delle proposte avanzate dall’Asvis”. “La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha proposto un programma di azione per il prossimo quinquennio che ruota intorno a una visione orientata a fare dell’Europa il primo continente carbon-neutral e leader globale dell’economia circolare“, ha concluso.

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