Al mondo della musica online mancava ancora una voce. Quella di Lucio Battisti, del suo “Canto Libero” o della sua “Canzone del sole”. Al massimo si poteva trovare solo qualche rifacimento, a volte anche stonato. Ma da domenica 29 settembre non sarà più così: i brani del cantautore, a doppia firma con il paroliere Mogol, saranno disponibili su tutte le piattaforme streaming. Una gioia per i fan della coppia Battisti – Giulio Repetti (nome vero di Mogol) che hanno notato l’ovvio collegamento: proprio il brano 29 settembre, uscito nel 1967 e reso famoso dagli Equipe 84, ha infatti suggellato quel sodalizio artistico durato anni che ha fatto la storia della musica italiana.

Ad annunciarlo la stessa Sony Music che distribuirà su Internet le canzoni degli artisti. La scelta è stata possibile, come comunica la stessa etichetta discografica “grazie alla decisione dell’Editore Acqua Azzurra di tornare a conferire mandato a Siae per la raccolta e la ripartizione dei diritti sulle opere musicali di propria titolarità sulle piattaforme online”. In pratica l’ente pubblico, la Società Italiana degli Autori ed Editor, ha recepito le indicazioni date a luglio da Lucio Presti, liquidatore della società “Acqua Azzurra” che detiene il copyright delle canzoni di Battisti-Mogol, stabilendo la commercializzazione dei diritti digitai dell’intera produzione artistica dei due.

“Ci duole precisare che il repertorio discografico relativo al periodo della collaborazione di Battisti con Pasquale Panella risulta ancora non disponibile”, precisa Sony, che sottolinea come l’Editore Aquilone, titolare dei diritti dei brani dei due, non abbia ancora deciso di “tornare a conferire mandati”, vale a dire di cedere, la gestione delle opere sulle piattaforme online.

La decisione arriva dopo due anni di battaglie tra la Sony Music e la Edizioni Musicali Acqua Azzurra, controllata dalla vedova di Battisti, Grazia Letizia Veronese e dal loro unico figlio Luca Filippo. Le due aziende, nel novembre 2011, sono state anche in causa.

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