Piccole donne ritornano. La quarta riduzione cinematografica del celebre racconto di Louise May Alcott è a firma Greta Gerwig (Lady Bird) e uscirà in Italia il 30 gennaio 2020 (negli Stati Uniti il 25 dicembre 2019). La Sony ha rilasciato il trailer italiano, lunghetto e copioso, che sembra ricalcare chiaramente la struttura di base del romanzo.

Le quattro sorelle March, padre al fronte durante la guerra di secessione e loro a casa con mamma, ma determinate ad ottenere una futura indipendenza sociale ed economica. Jo, qui Saoirse Ronan nel ruolo che fu di Katherine Hepburn nel ‘33, June Allison nel ‘49 e Winona Ryder nel ‘94, è ovviamente la più ribelle e cercherà di diventare scrittrice; Meg è la sorella più grande e generosa interpretata da Emma Watson; l’emergente Florence Pugh è Amy; mentre la cagionevole di salute Beth ha il viso e il corpo di Eliza Scanlen, già adolescente malata nel folgorante Babyteeth.

A fare da contorno al quartetto: Laura Dern (mamma March); Meryl Streep nella parte della zietta spiritosa e lo stilosissimo Timothée Chalamet in quelli dell’innamorato vicino “Laurie” che Jo fa penzolare come un panno steso al sole. Simbolicamente un po’ frusto, ma dall’irresistibile glamour radical della Hollywood che conta oggi, il Piccole donne della Gerwig esce appena in tempo per posizionarsi sotto l’albero delle nomination degli Oscar. Segnaliamo comunque la versione televisiva del libro della Alcott che la Toei Animation ci regalò nei primi anni ottanta. Una vera chicca seriale con una sigla cult di Cristina D’Avena, Tutti abbiamo un cuore (per vivere nel mondo).

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