“Io vi devo portare in viaggio. Se io a pagina due non vi ho portato da un’altra parte, voi avete il diritto sacrosanto di chiudere quel libro e di passare avanti. Un tempo quando andavamo in vacanza prendevamo tutti i libri che avremmo letto andando in vacanza, per riempire il tempo libero. Adesso noi invece dobbiamo trovare il tempo per leggere. Prima i libri riempivano il tempo libero, oggi dobbiamo liberare il tempo per leggere“. A dirlo è Maurizio De Giovanni, l’autore de I bastardi di Pizzofalcone, da cui è stata tratta l’omonima serie televisiva, intervistato da Claudia Rossi alla Versiliana 2019. L’autore ha spiegato come al giorno d’oggi “i social, l’informazione costante e i tg h24 ci hanno riempito il tempo, per cui noi se vogliamo leggere dobbiamo sgominare per ritagliarci questo tempo dedicato alla lettura. Per questo è di capitale importanza avere dei libri belli da leggere“, ha spiegato De Giovanni.

“Abbiamo la necessità di trovarci il libro giusto da leggere e il libro giusto è un viaggio, che deve portare qualcuno da qualche parte – ha proseguito -. Il libro deve essere un’esperienza sensoriale perché la lettura è fatta per il 50% della scrittura ma l’altro 50% è la lettura. Un libro non esiste finché qualcuno non lo legge perché la lettura del libro implica l’immaginazione. Leggere è un’attività, guardare uno schermo è invece una passività”, ha concluso De Giovanni.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Con-vivere, a Carrara il festival dedicato all’educazione e alla formazione: tra gli ospiti Mogol, Danilo Rea e Paolo Mieli

next
Articolo Successivo

Festivaletteratura di Mantova 2019, la guida ai 10 appuntamenti da non perdere dal 4 all’8 settembre

next