Un programma dal forte taglio internazionale che vedrà arrivare a Mantova in cinque giorni oltre 300 autori dei quali 70 stranieri. La ventitreesima edizione del Festivaletteratura, in calendario dal 4 all’8 settembre, conferma la propria vocazione a voler approfondire temi che vanno al di là della dimensione ‘casalinga’ e lo fa approfittando della presenza di autorevoli esponenti ed esperti in molteplici materie e settori. Come sempre il programma è sterminato, con oltre 300 eventi e non sempre è facile orientarsi in questo mare magnum ricco di spunti e suggestioni, non solo letterarie. Si va dall’Europa intesa come entità politica, ma anche culturale, in fase di profonda trasformazione e messa spalle al muro a fare i conti con il proprio passato per delineare il futuro. Ma si indagheranno anche le numerose contraddizioni che contraddistinguono il mondo anglosassone, in particolare a stelle e strisce: fra migrazioni, muri, tensioni razziali, conflitti irrisolti e l’eccessiva facilità con cui le armi finiscono nelle mani anche di minorenni. E ancora, l’Africa alla ricerca di se stessa e al centro dei processi migratori, che interessano l’Europa messa in crisi anche dalle difficoltà incontrate nel gestirli e dall’emergere dei movimenti nazionalisti e sovranisti. Non mancheranno focus sul Medio Oriente e il mondo islamico.

Insieme ad Alessandro Della Casa, responsabile della segreteria generale del festival che potrebbe recitare il programma a memoria quasi come la formazione italiana Campione del Mondo nel Mondiale di Spagna ‘82, abbiamo provato a realizzare una top ten degli appuntamenti da non perdere, siano essi autori o progetti originali divenuti ormai un marchio di fabbrica della rassegna letteraria mantovana alla realizzazione della quale contribuiscono ben 650 volontari.

Festivaletteratura di Mantova 2019, la guida ai 10 appuntamenti da non perdere dal 4 all’8 settembre

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