Addio a Peter Fonda. L’attore americano è morto a 79 anni nella sua abitazione a Los Angeles. Il decesso è stato provocato da una crisi respiratoria dovuta al cancro ai polmoni di cui soffriva. Il protagonista di Easy Rider era figlio della star di Hollywood Henry Fonda, fratello minore di Jane Fonda e padre di Bridget Fonda.

“Mentre piangiamo la perdita di questo uomo dolce e grazioso, desideriamo anche celebrare il suo spirito indomabile e il suo amore per la vita. Per onorare Peter, brindate alla libertà, per favore”, si legge in un comunicato a firma della famiglia. “Sono molto triste. Era il mio adorabile fratellino adorato. Ho trascorso momenti meravigliosi da sola con lui durante questi ultimi giorni. Se ne è andato ridendo”, ha dichiarato ad Afp la sorella Jane.

Easy Rider, scritto da Peter Fonda, Dennis Hopper e Terry Southern, interpretato dai primi due e diretto da Hopper, è uno dei film cult della contro cultura americana degli anni Sessanta. Evoca la ricerca della libertà attraverso un’odissea in moto nei grandi spazi aperti del sud-ovest americano. L’immagine di Peter Fonda con le gambe distese sulla sua Chopper Harley-Davidson con i colori della bandiera americana è emblematica per il cinema del tempo. Una copia di quella moto era stata venduta all’asta per 1,35 milioni di dollari nel 2014. Per celebrare il 50esimo anniversario dell’uscita del film (14 luglio 1969), Fonda aveva organizzato una proiezione a New York il 20 settembre prossimo, con musicisti per eseguire la famosa colonna sonora che include l’indimenticabile Born to Be Wild dei Steppenwolf.

Nel 1998 Fonda aveva concorso agli Oscar per il suo ruolo nel film di Victor Nuñez L’oro di Ulisse, che gli è valso un Golden Globe. Più recentemente, Fonda ha interpretato Mefistofele in Ghost Rider (2007). Il suo ultimo film, The last full measure, con Samuel L. Jackson, Morgan Freeman e Laurence Fishburne, uscirà alla fine di ottobre negli Stati Uniti.

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