“La vittoria al premio Strega significa gioia, è il riconoscimento di un lavoro fatto. Per me la grande gioia è il pensiero che, da domani, grazie alla fascetta dello Strega, altre migliaia e migliaia di italiani leggeranno questo libro e impareranno a conoscere soprattutto cosa è stato il Fascismo”. Antonio Scurati celebra così la vittoria del Premio Strega 2019 col suo M. Il figlio del secolo che ha ottenuto 288 voti. Dietro di lui, che ha partecipato al riconoscimento letterario più ambito per la terza volta, Benedetta Cibrario con Il rumore del mondo (127 voti), Marco Missiroli con Fedeltà (91 voti), Claudia Durastanti con La straniera (63 voti) e Nadia Terranova con Addio fantasmi (47 voti). Sono stati confermati, così, i pronostici della vigilia che vedevano Scurati in grande vantaggio sugli altri concorrenti.

Il neo vincitore dello Strega ha poi confermato di essere già al lavoro da tempo al secondo volume della trilogia su Mussolini “che racconterà gli anni del regime” e ha anticipato che “è quasi sicuro che si farà una serie televisiva prodotta da Wildside, è un progetto che nasce fin dall’origine con un respiro internazionale e con un pacchetto artistico molto forte”. Scurati, inoltre, ha spiegato di essere contrario “all’attuale proposta di legge sul libro. Non sono un tecnico – ha precisato – ma se tutti gli addetti ai lavori, a cominciare dagli editori, ritengono che questa legge ostacola la diffusione del libro, forse bisognerebbe ascoltarli”. Tanti i volti noti che hanno partecipato alla serata finale, tra cui i quali l’ex ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini. Tra gli assenti, invece, il ministro della Cultura, Alberto Bonisoli e la sindaca di Roma, Virginia Raggi. Come ogni anno, infine, Bper Banca ha sostenuto il premio Strega. “Si tratta di un’iniziativa alla quale ci siamo legati da un po’ di anni. Bper banca è dentro il premio Strega in tutte le sue manifestazioni, per noi è una scelta forte, convinta e coraggiosa”, ha spiegato Pierpio Cerfogli, vice direttore Bper Banca e responsabile dell’area affari.

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