Parte con un po’ di storia il primo monologo di Maurizio Crozza – in onda con Fratelli di Crozza in prima serata sul Nove – che si propone di riportare alla verità le origini del cosiddetto “saluto romano” che di antica Roma non ha proprio nulla, ma fu semmai inventato dal poeta di Pescara, Gabriele D’Annunzio, e quindi casomai dovrebbe chiamarsi ‘saluto abruzzese’. Il comico genovese ironizza su un’altra leggenda che riguarda D’Annunzio ovvero che si sia tolto due costole per potersi fare l’auto-fellatio: “Pensa che bello se Mussolini, come saluto avesse preso quel gesto lì. Oggi i cortei neo-fascisti sarebbero un po’ più pacifici!”

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