Il capolista del Partito democratico nella circoscrizione Sud alle prossime elezioni europee sarà l’ex procuratore nazionale antimafia Franco Roberti. L’annuncio è stato dato direttamente dal segretario dem Nicola Zingaretti, che ha espresso “grande soddisfazione” per il fatto che Roberti “abbia accettato di guidare la nostra lista alle elezioni europee nella circoscrizione Sud”. “La lotta alle mafie e alla criminalità organizzata è una nostra priorità e con Roberti nostro capolista nella circoscrizione Sud avrà una nuova forza anche in Europa” ha detto il segretario Pd, secondo cui “la scommessa della lista unitaria e aperta si sta sempre più concretizzando come occasione d’incontro e di unione dell’Italia che crede nel cambiamento, nella necessità di ricostruire la fiducia e che vuole contare in Europa“.

Originario di Napoli, 71 anni, Franco Roberti è alla prima esperienza elettorale, ma non è un neofita della politica. A maggio 2018 è stato nominato assessore regionale alla Sicurezza dal governatore campano Vincenzo De Luca. Precedentemente è stato sostituto procuratore al Tribunale di Napoli dal 1982, occupandosi di reati contro la pubblica amministrazione e di criminalità organizzata di tipo mafioso e di terrorismo. Quindi, fin dalla sua costituzione, ha fatto parte della Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) del capoluogo campano. Dal 1993 è stato sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia, fino al 27 agosto 2001 quando è stato nominato procuratore aggiunto a Napoli: qui ha diretto con i suoi sostituti le indagini sulla camorra nel Napoletano e nel Casertano, in particolare contro l’ala stragista del clan dei Casalesi, organizzazione che ha contribuito a scardinare.

Dal 2009 al 2013 è stato capo della procura di Salerno dal 2009 al 2013, quando è stato nominato dal Csm procuratore nazionale Antimafia, ruolo che ha rivestito fino al 2017, anno in cui è andato in pensione. Con il sì dell’ex-procuratore Antimafia, dal Nazareno hanno confermato che si è completato il quadro dei capilista alle europee per il Pd. Il magistrato guiderà la lista nel Sud, al Nord Ovest ci sarà Giuliano Pisapia e al Nord Est, Carlo Calenda. Donne le altre due capolista: Simona Bonafè al Centro e Caterina Chinnici nelle Isole.

“Ho accettato per spirito di servizio, con l’obiettivo, se sarò eletto, di continuare il lavoro per la cooperazione giudiziaria internazionale che avevo iniziato da procuratore nazionale antimafia. Conto di mettere a frutto la mia esperienza” ha detto Franco Roberti all’Ansa. “La competizione elettorale sarà dura”, ammette il 71/enne ex capo della Direzione nazionale antimafia (Dna), “se sarò eletto bene, altrimenti non ne farò un dramma“. Quanto all’incarico nella Giunta del governatore campano Pd Vincenzo De Luca, Roberti ha risposto: “Sto valutando se dimettermi da assessore alla Sicurezza per candidarmi alle Europee”.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Europee, debutta “La Sinistra”. Fratoianni: “Noi contro politiche di austerity. Alla flat tax preferiamo la patrimoniale”

next
Articolo Successivo

Milano, Salvini riunisce i sovranisti d’Europa (ma manca Le Pen): “Confini e porti chiusi”: il videoracconto

next