“La dirigente scolastica non ha colpe, è il gestore del trasporto che dovrà spiegarci come fosse possibile avere un pregiudicato alla guida di un mezzo con i nostri figli a bordo. Siamo arrabbiati e spaventati”. Questo lo stato d’animo dei genitori dei bambini delle altre classi della scuola media Vailati, a Crema, il giorno dopo la strage tentata da Osseynou Sy, fortunatamente senza gravi conseguenze dopo la mattinata di terrore a bordo del bus su cui viaggiavano 51 giovani alunni.

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