Il denaro è l’unico vero strumento di libertà. I soldi servono ad essere liberi”: è ciò che ha detto Daniela Santanché ai bambini nella “lezione” che ha tenuto ai bambini nel corso del programma di Rai 3 “Alla lavagna”, in cui personaggi famosi si sottopongono alle domande impertinenti di una classe di agguerritissimi bambini, tra i 9 e i 12 anni. “Il mio papà ha insegnato a me e ai miei fratelli che chi paga comanda e lo dico a te che sei una donna. Il denaro è un grande strumento di libertà”, ha spiegato la parlamentare di Fratelli D’Italia rispondendo alla domanda di una bambina sul valore dei soldi.

Le sue parole hanno scatenato molte polemiche e lasciato perplessi i telespettatori che l’hanno criticata sui social: “Quindi lavori per decenni a 1.500 euro al mese, se ti va bene, promuovendo cultura, valori, senso civico, poi arriva la #Santanchè a dire che la libertà te la danno i soldi. Al prossimo rimpasto la faranno ministro dell’istruzione?“, scrive qualcuno. E ancora: “La #Santanché è solo una Crudelia Demon che non ce l’ha fatta.#allalavagna”. Anche Heather Parisi è intervenuta sulla vicenda: “Insegnare a un bimbo che la ricchezza è libertà, è illuderlo al quadrato: non si è mai abbastanza ricchi per essere liberi, né abbastanza liberi da essere ricchi”

Il discorso della senatrice – più volte parlamentare di centrodestra, ora nelle fila di Fratelli d’Italia – è stato contestato anche da Vladimir Luxuria, che pure era stata al centro delle polemiche in occasione della sua partecipazione proprio ad “Alla lavagna“: “Solo chi ha i soldi è libero. Grande insegnamento ai bambini della Santanché”, ha scritto su Twitter Luxuria, raccogliendo il sostegno di molti utenti.

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