Rischia il processo, con le accuse di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e truffa al sistema sanitario nazionale, Giuliano Castellino, il 41enne leader romano di Forza Nuova, coinvolto in un’inchiesta relativa a “buoni” taroccati per acquistare cibo gluten-free. La Procura di Roma ha proceduto alla chiusura delle indagini, atto che di norma precede la richiesta di rinvio a giudizio. Per questa vicenda Castellino il 23 luglio scorso era finito agli arresti domiciliari.

Insieme a Castellino, considerato dagli inquirenti coordinati dal procuratore aggiunto Paolo Ielo come “promotore dell’associazione”, rischiano di finire sotto processo altre sette persone, tra cui Giorgio Mosca, 59 anni, titolare di punti vendita di integratori alimentari per soggetti affetti da celiachia.

Secondo la procura gli indagati avrebbero falsificato migliaia di buoni per ottenere il cibo senza glutine, truffando così le casse della sanità nazionale. Nei loro confronti sono contestati anche, a vario titolo, i reati di falso, riciclaggio e autoriciclaggio. Ad allertare i carabinieri del Nas sono stati i dirigenti di quattro diverse Aziende sanitarie locali, alla luce dei documenti consegnati dagli indagati.

La Regione Lazio, intanto, si dice pronta a costituirsi parte civile, nel caso di rinvio a giudizio degli accusati. “Truffare i malati è un crimine odioso e dovranno restituire alle casse regionali fino all’ultimo centesimo di ciò che è stato sottratto – scrive in una nota l’assessore alla Sanità e all’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato -. I truffatori non avranno più spazio nell’ambito dei rimborsi per i prodotti per celiaci poiché scompariranno i buoni cartacei e verranno sostituiti da un plafond a disposizione delle persone celiache caricato direttamente sulla tessera sanitaria”.

Nei giorni scorsi proprio Castellino è stato denunciato per un’aggressione ai danni di due giornalisti dell’Espresso al cimitero del Verano, durante la commemorazione di Acca Larentia. E da Forza Nuova arriva l’invito provocatorio a partecipare alla manifestazione anti-sfratti indetta dal partito di estrema destra alla Magliana, in programma sabato prossimo. “Invece di alterare la realtà – scrive Castellino – i giornalisti dell’Espresso vengano nei quartieri romani a documentare sfratto, degrado e emergenze”.