Friends è la serie più “bindge-watched” del 2018. Già, un prodotto televisivo tra i più classici, oltretutto conclusosi ben 15 anni fa, registra ancora un numero di spettatori da capogiro anche al cospetto di Game of thrones, Black Mirror e compagnia seriale. I dati parlano chiaro. Secondo una ricerca di Tv Time su un campione di circa 12 milioni di spettatori, primariamente tra i 18 e i 34 anni, la sitcom prodotta dalla NBC e andata in onda dal 1994 al 2004 per un totale di 236 episodi, è in cima alla classifica del bindge-watching 2018.

Le repliche a ciclo continuo delle gesta di Rachel, Monica, Phoebe, Chandler, Ross e Joey staccano di netto Grey’s Anatomy, 13 reasons why, Orange is the new black e The big bang theory. Ricordiamo che per entrare in questa particolare classifica bisogna guardare almeno 4 episodi in  un giorno. Ma soprattutto che, a quanto riporta Variety, questo particolare apprezzamento di Friends ha spinto Netflix a rinnovare l’accordo con Warner Bros Television per i diritti (non esclusivi) di tutti gli episodi della sitcom per il 2019 con un assegno da 100 milioni di dollari. Sono gli stessi attori della serie, tra l’altro, a beneficiare maggiormente a livello economico di questa eterna popolarità della serie.

“Nel 1995 (…) i sei protagonisti diedero infatti inizio (…) a delle negoziazioni con i produttori e, dopo aver ottenuto un compenso uguale per ciascuno di loro, fecero in modo di assicurarsi “illimitatamente” il 2% delle entrate derivanti dalla vendita dei diritti dello show”, spiega il sito davidemaggio.it. “Considerando che la sitcom, tra streaming ed emittenti televisive, racimola attualmente circa un miliardo di dollari l’anno, è dunque possibile affermare che agli artisti coinvolti spetta un compenso di 20 milioni ogni 12 mesi”. In sostanza David Schwimmer, Jennifer Aniston, Courtney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlance Matthew Perry partirono nel 1994 con 22500 dollari di stipendio a puntata, lievitati durante le ultime due stagioni a 1 milioni di dollari a puntata.

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