Dorato, succulento e circondato dalle immancabili patate: a chi non piace il pollo arrosto? È uno dei piatti tradizionali della cucina italiana, protagonista dei pranzi domenicali delle nonne, capace di generare dispute e discussioni in tavola tra i commensali che – puntualmente – si contendono l’ala o la coscia. La sua versione allo spiedo non manca mai in rosticceria e spesso è la soluzione perfetta per le situazioni di emergenza (ospiti all’ultimo minuto, rientro serale in ritardo, pranzo in vacanza, ecc.) ma si può ottenere un risultato altrettanto gustoso anche cucinandolo in casa. Basta seguire i giusti accorgimenti e, perché no, fare qualche piccola variazione alla ricetta classica. Ecco quali sono.

1_Scegliere bene il vostro pollo
Sembra banale ma invece è fondamentale. La comodità di trovarlo pronto da mettere in padella al supermercato, mentre siete già lì per fare la spesa, è insuperabile però se volete che il vostro pollo arrosto sappia veramente di qualcosa è meglio lasciar perdere e fare lo sforzo di prenderlo dal macellaio. O quantomeno scegliere un animale allevato in modo biologico. La differenza in termini di gusto è considerevole e ve ne accorgerete anche voi.