Con la consegna del Leone D’Oro al regista Alfonso Cuaron per il suo “Roma” è calato ufficialmente il sipario sulla 75esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Sulla passerella del lido sono sfilate decine di star ma anche molti personaggi non proprio all’altezza del tappeto rosso. Dopo i grandi nomi protagonisti dei primi giorni della kermesse, la Biennale si è affollata di personaggi semi sconosciuti, prettamente televisivi o semplicemente noti per essere noti. E i look da loro sfoggiati erano, inevitabilmente, pensati proprio per far parlare di sé, a discapito dell’eleganza richiesta dal contesto.

In questi 10 giorni di Mostra abbiamo passato ai raggi X tutti i look delle star che hanno sfilato al Lido e ora è tempo di tirare le somme con le pagelle finali. Ecco quindi a chi va il nostro Leone D’Oro per l’eleganza e chi invece è stato categoricamente bocciato.

– Leone d’Oro: Sara Sampaio. Non c’è storia, è stata lei la più elegante sul red carpret. Niente eccessi né volgarità ma piuttosto un bellissimo abito color ecrù firmato Armani Privè. Re Giorgio è sempre una garanzia: linea a sirena, bustino disegnatissimo e un grande fiocco obliquo a cingere il punto vita della modella ventisettenne. A completare il look, un trucco molto naturale, con solo un velo di rossetto rosso intenso a rendere più sensuali le sue labbra. Con il suo portamento etereo, Sara Sampaio si lascia guardare, ammirare e ricordare. Un vestito che incarna tutti i canoni dell’Alta Moda e che serve da monito a chi – ormai il prossimo anno – si chiedesse come vestirsi per questo evento.

– Leone d’Argento: Carolina Crescentini. Senza troppo clamore, l’attrice italiana ha incantato il red carpet. Bellissima in un abito giallo senape (colore di tendenza in quest’estate 2018) firmato Vivienne Westwood. Sandali neri con il tacco d’orato di Ferragamo, capelli raccolti in uno chignon dal sapore retrò e, a completare il look, orecchini e anelli di brillanti di Crivelli. Elegante e raffinata, unica pecca: il trucco troppo pesante sugli occhi, che anziché allargarle lo sguardo le ha messo in evidenza le occhiaie.

– Leone di Bronzo: Naomi Watts. Giurata d’eccezione, enigmatica e affascinante alla soglia dei 50 anni, Naomi non ha sbagliato un colpo al Lido. Dal tubino nero di paillettes firmato Michael Kors fino al total look Prada e al bellissimo abito con farfalla sfoggiato sabato sera in occasione della cerimonia di premiazione. L’ampia gonna in tulle nero, il bustino aderente impreziosito da una grande farfalla ricamata -per contrasto – con paillettes e lustrini gialli. Poi ancora, spalline vaporose di tulle. Semplice ma raffinata, un magnifico esempio di stile e classe.

– Leone del Futuro: Dakota Johnson. Nota per il suo ruolo di Anastasia Steele nella trilogia di Cinquanta sfumature, l’attrice sta conquistando sempre più la scena e si merita quindi un premio speciale. Figlia d’arte di Melanie Griffith e Don Johnson, ha avuto un ruolo da protagonista in Suspiria di Luca Guadagnino che sicuramente ne accrescerà la popolarità. Per il suo primo red carpet a Venezia, ha sfoggiato un look molto sofisticato e raffinato, con un abito rosso pompeiano (la parola d’ordine per tutto il cast del film che si è presentato sulla passerella con il regista) firmato Valentino Couture tipo Direttorio, che lasciava intuire castamente le sue forme, senza per questo risultare volgare.

Promosse a pieni voti (ma giù dal podio):

– Lady Gaga. Dismessi i panni della popstar (da quando non si sente un suo singolo in radio?), la signorina Germanotta si è reinventata come attrice, calandosi perfettamente nel ruolo della diva retròche ben le si addice. È stata lei infatti, la vera regina di questa Mostra, protagonista di “A star is born”, la pellicola che ha segnato l’esordio di Bradley Cooper alla regia. Se per il suo arrivo in Laguna e il photocall aveva scelto degli abiti molto semplici alla Marilyn, che la rendevano quasi irriconoscibile,  sul red carpet ha sfoggiato un incredibile abito Haute Couture firmato Valentino, completamente fatto di piume rosa. Niente, Lady Gaga non ce la fa proprio ad abbandonare gli eccessi che l’hanno sempre contraddistinta. Anche se, bisogna darle atto, è stata molto glamour.

– Natalie Portman. Dopo il primo look molto elegante in total balck con un tubino con le maniche a mantello di Givenchy (vi ricordate la versione in rosso sfoggiata da Melania Trump qualche tempo fa?), l’attrice americana ha avuto una caduta di stile, sfoggiando un look da vecchia Hollywood: abito dorato dalle spalle imbottite con cintura in velluto nera e fibbia in svarowsky, scollatura abissale sottolineata da una striscia di paillettes argentate e, per finire, orecchini tempestati di diamanti. Certo, con la sua eleganza innata e il suo portamento delicato Natalie si può permettere tutto però questa volta era un po’ “too much”.

– Bianca Balti. Nonostante la camicia bianca abbia lasciato inizialmente perplessi per un look da red carpet, la modella lodigiana si è conquistata comunque un bel voto. Bianca Balti ha infatti stupito tutti, presentandosi sottobraccio a Elio. Bellissima e molto elegante con un completo camicia bianca e minigonna (con strascico drappeggiato) rossa, firmato Ovs. A completare il look, che le metteva in risalto le lunghe gambe affusolate, un’importante collier di diamanti. 

Sufficienza senza infamia né lode: 

– Georgina Rodriguez. New entry in Italia, a Torino, a Venezia, nel calcio, nel gossip, nella moda… La fidanzata di Cristiano Ronaldo ha scelto un abito di pizzo nero che non si fa ricordare.

– Valeria Golino. È una delle “femme fatale” storiche di Venezia e, al fianco dell’altra Valeria (Bruni Tedeschi, la regista ndr.) e dell’ex fidanzato Riccardo Scamarcio, ha sfoggiato una castissima tuta nera di velluto firmata Armani.

– Stacy Martin. Avvolta in una tuta argentea dalla collezione Couture di Chanel, che le lasciava scoperta la schiena, ha scintillato sul red carpet.  Peccato però che l’orlo del pantalone le facesse difetto e che quelle scarpe argentate anni Settanta con zeppa e plateau sembrassero uscite direttamente da “Ritorno al futuro“.

– Bene anche Paola Turci in total black; Stefano Accorsi e la moglie Bianca Vitali, anche loro molto semplici ed eleganti in nero. Benino Fabio Rovazzi, a braccetto con Al Bano:smoking impeccabile, ma quegli occhiali dalle lenti azzurre erano un po’ fuori luogo.

Bocciatissimi: 

Yasmine Carrisi, il “Ken umano”, Roberta Giarrusso, Klaudia Pepa e Violante Placido. Nessuna speranza di recupero per loro. La figlia di Al Bano ha sfoggiato un abito di seta bordeaux dallo spacco vertiginoso. Anche troppo però, visto che è bastato un soffio di vento per scoprirle completamente la gamba, lasciando intravedere addirittura l’elastico delle mutande. Per non parlare della scollatura. Stesso discorso per l’attrice Klaudia Pepa, che ha scelto un abito color turchese accollatissimo, con tanto di maniche lunghe, ma dall’apertura praticamente totale della gonna che l’ha lasciata in mutande. Pardon, culottes. Male anche Roberta Giarrusso, che ha puntato su un look in total black con trasparenze che però non valorizzava affatto le sue forme, anzi.

Violante Placido. Che caduta di stile quell’abito di paillettes turchersi troppo aderente e vistoso, servito soltanto a mettere in risalto la pancetta. Perfetto per una crociera, un po’ meno per il red carpet. Discorso a parte poi merita il “Ken umano”: già la chirurgia plastica ha fatto la sua parte, poi quella giacca a fiori bianca e nera. Non si poteva vedere.

Taylor Mega. La “boombastica” nuova fidanzata di Flavio Briatore ha fatto la sua comparsa sul tappeto rosso assieme alla sorella, lasciando a bocca aperta il pubblico presente: come gemelle, hanno sfilato abbracciate e avvolte in succinti abiti in lattex metallizzato (uno oro e l’altro argento) dalla linea a sirena, che valorizzavano le loro forme. La chioma bionda legata in una lunga coda di cavallo, legate l’una all’altra anche dagli svolazzi di vestiti super trash.