La ventunenne cubana Camila Cabello ha portato a casa i premi più importanti degli Mtv Music Video Awards, battendo tra gli altri Bruno Mars, Cardi B, Drake e Post Malone. A lei sono andate le statuette per il Miglior video, con Havana, e Miglior artista dell’anno. Lunedì notte, sul palco del Radio City Music Hall di New York si sono alternati i più importanti artisti del mondo della musica per la cerimonia degli Mtv Awards. C’erano tutti: da Jennifer Lopez, che ha ritirato il Michael Jackson Video Vanguard alla carriera e ha lasciato tutti a bocca aperta con la sua esibizione, ad Ariana Grande, che ha proposto la sua ultima hit God Is A Woman, da Shawn Mendes fino a Beyoncé e il marito Jay-Z, grandi sconfitti della serata.

A lasciare a bocca aperta però, sono stati sopratutto i look scelti dalle star presenti. Con pizzi, trasparenze, lattice e corpi in bella mostra, il red carpet è stato all’insegna della provocazione e della volgarità. Rita Ora ha scelto un abito tutto pizzi e trasparenze che lasciava ben poco al’immaginazione. Amber Rose ha scelto invece una tutina rossa in lattex da gattina sexy più adatta al set di un film porno che non a una cerimonia musicale. Stesso discorso anche per Nicki Minaj, praticamente in costume. Elettra Lamborghini rispolvera le extencion. Male anche Madonna: la regina del pop, reduce dai festeggiamenti per il suo 60esimo compleanno, si è presentata in versione hippy. A rialzare un po’ il livello ci hanno pensato fortunatamente Karlie Kloss, Blake Lively (sempre elegantissima, questa volta con un completo pantalone bianco) e Camila Cabello. 

Uno dei momenti centrali dell’evento, il tributo di Madonna, alla regina del Soul Aretha Franklin, scomparsa il 16 agosto a 76 anni. Un omaggio che ha suscitato però molte critiche. La popstar ha detto: “Poiché niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza la nostra “lady” del soul. Lei mi ha permesso di essere chi sono oggi e so che lei ha influenzato così tante persone in questo luogo. Voglio ringraziarti Aretha per averci resi più forti. R-E-S-P-E-C-T”. Ma al pubblico è parso che il ricordo fosse troppo rivolto verso sé stessa e la propria carriera (la povertà, le lezioni di chitarra, un suo provino con Make me feel cantata a cappella quando era molto giovane che l’aveva fatta decollare), piuttosto che un omaggio all’artista di Memphis.

Ma la vera protagonista della serata è stata Jennifer Lopez. Sul palco, JLo ha regalato una performance epica in occasione della vittoria del Michael Jackson Video Vanguard Award (oltre alla miglior collaborazione per “Dinero”, con DJ Khaled & Cardi B). Prima star latina ad essersi guadagnata il prestigioso premio, la star non si esibiva agli VMA dal 2001 e ha festeggiato cantando tutti i suoi più grandi successi, tra cambi di look e coreografie scintillanti: un medley con 11 hit planetarie, un corpo di ballo che si è scatenato con lei sul palco, e 7 cambi di look (5 in scena) tutti firmati dall’amica Donatella Versace, e decisamente degni di una Regina. Anche i colleghi non hanno resistito alla sua energia travolgente e si sono messi ballare e intonare le sue canzoni.

Tra le altre esibizioni, i Backsteeet Boys, che si sono riuniti a 20 anni dai loro primi VMA, e il rubacuori Shawn Mendes che ha offerto una performance della sua In my blood bagnata da una pioggia sul palco, regalando un momento super sexy alle sue ammiratrici. Ariana Grande ha ritirato il premio Best Pop per il suo singolo No Tears Left to Cry, il primo estratto dal suo nuovo album. La popstar ha approfittato dell’occasione per ufficializzare il suo nuovo amore: “Pete Davidson, grazie di esistere”, ha gridato al momento di ritirare il premio.

Grande delusione invece per la coppia di superstar Beyoncé e Jay-Z: delle sette nomination per il loro album a quattro mani e per il video evento girato al Louvre, i due hanno portato a casa soltanto il premio per la miglior fotografia del video.

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