A 38 anni di distanza, Bologna non dimentica la strage del 2 agosto 1980 che distrusse parte della stazione uccidendo 85 viaggiatori e ferendo altre 200 persone. Fra i protagonisti di questo anniversario, anche il bus 37 sul quale furono caricate le prime vittime, simbolo della risposta immediata della città. Se l’anno scorso fu trasportato in piazza Medaglie d’oro, quest’anno, dopo la revisione, sfilerà su strada in corteo da via Irnerio fino al palco della stazione. In rappresentanza del governo, parteciperanno alla cerimonia non solo il sottosegretario ai Trasporti Michele Dell’Orco, ma anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. È la prima volta di un Guardasigilli. Non è escluso che il presidente della Camera Roberto Fico prenda parte al ricordo cittadino. Bonafede dovrebbe parlare in Comune all’incontro fra istituzioni e famigliari delle vittime, mentre Fico potrebbe prendere parola in piazza Medaglie d’oro. Anche il segretario del Pd Maurizio Martina ha annunciato la sua presenza. “Come ogni anno ci sarà un rappresentante del Governo. Noi abbiamo fatto gli inviti, sono stati accettati. E la presenza del ministro della Giustizia, visto che c’è un processo in corso, è un segnale d’attenzione” dice il sindaco di Bologna Virginio Merola. Un “anniversario diverso dagli altri” perché come ricorsa il presidente della Regione, Stefano Bonaccini: “Un nuovo processo si è aperto a marzo, e c’è una nuova inchiesta, quella sui mandanti, in corso. Siamo vicini a una svolta: basta depistaggi, serve sapere tutta la verità”.Il 21 marzo scorso è infatti iniziato il processo a l’ex Nar Gilberto Cavallini. L’istruttoria ha visto al banco dei testimoni anche Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini già condannati in via definitiva.

Giovedì mattina entro le 8.30 raggiungeranno il parco della Montagnola le staffette della gara podistica ‘Per non dimenticare’, provenienti da San Benedetto val di Sambro, Piacenza, Repubblica di San Marino, Uliveto, Terni, Sesto fiorentino, Pavia, Villasanta, piazza Fontana-Milano, Livorno, Brennero. Ci saranno anche delegazioni da Germania e Croazia. La cerimonia avrà inizio, come ogni anno, a Palazzo d’Accursio. Alle 8.15 i famigliari delle vittime si ritroveranno in sala Rossa, e poco dopo in sala del Consiglio incontreranno autorità e istituzioni. Alle 9.15 comincerà in piazza Nettuno il concentramento dei gonfaloni e partirà il corteo diretto a piazza Medaglie d’oro, dove alle 10.10 prenderà la parola il presidente dell’associazione dei famigliari Paolo Bolognesi. Alle 10.25 il minuto di silenzio. Poi prenderà la parola il sindaco Virginio Merola.

La cerimonia proseguirà sul primo binario della stazione, dove sarà deposta una corona al cippo che ricorda il ferroviere Silver Sirotti, morto nell’esplosione. Alle 11.15 al piazzale Est partenza del treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro. Alla stessa ora, nella chiesa di San Benedetto in via Indipendenza, la messa celebrata dal vescovo Matteo Maria Zuppi. Alle 11.30 Cotabo ricorderà i tassisti deceduti nella strage presso la sede di via Stalingrado. Nel pomeriggio, alle 17, il ricordo prenderà la forma di un triangolare di calcio al centro sportivo Pallavicini: scenderanno in campo rappresentative del Consiglio comunale, di Rfi, di Cotabo. Alle 21.15 la scena si sposta in piazza Maggiore, dove Sotto le stelle del cinema lascia spazio al Concorso internazionale di Composizione dedicato a partiture per voce jazz, rock, pop, etnica eseguite dall’orchestra della fondazione Artoro Toscanini, dirige il maestro Alessandro Cadario. Al termine sarà proiettato il docufilm ‘Cantiere 2 agosto: narrazione di una strage’.