L’attrice Susan Sarandon è stata arrestata a Washington durante una protesta contro le politiche sull’immigrazione di Donald Trump. Assieme ad altre 500 donne, la premio oscar per Dead Man Walking si è schierata contro la decisione di separare circa 2mila bambini dai propri genitori dopo aver attraverso la frontiera a sud degli Stati Uniti. “Sono stata arrestata. Resto forte. Continuo a lottare”, ha scritto su Twitter l’attrice, 71 anni, dopo il rilascio.

La manifestazione è stata organizzata da gruppi di attiviste contro le politiche sui migranti e in particolare per chiedere la riunificazione delle famiglie divise e la chiusura dei centri di detenzione. Con lo slogan ‘We care’, le attiviste hanno preso di mira anche la first lady Melania Trump, che si è recata nel centro per migranti al confine con il Messico con indosso un giaccone con la scritta “I really don’t care, do you?”. Sarandon era già stata arrestata nel 1999, nel corso di una protesta contro l’uccisione, da parte della polizia, di un giovane afroamericano a New York.