“L’Italia ha elaborato una proposta che porta a questo Consiglio Europeo, che è assolutamente ragionevole perché è pienamente conforme allo spirito e ai principi su cui è fondata l’Unione Europea. Oggi è un giorno molto importante perché aspettiamo che dalle parole si traducano in fatti. L’Italia non ha più bisogno di segni verbali, ma di fatti concreti. Per noi, questo è un incontro spartiacque e per quanto mi riguarda sono disponibile a trarne tutte le dovute conseguenze”. Così il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, in ingresso al Consiglio Europeo a Bruxelles. E a chi gli chiede se l’Italia può porre il veto, dice: “È una possibilità che non voglio considerare. Ma se ci dovessimo arrivare, sicuramente, da parte mia non arriveremo a conclusioni condivise”

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Migranti, Minniti: “Governo Conte? Basta con propaganda. Le chiacchiere sono smentite da atti nel Parlamento Europeo”

next
Articolo Successivo

Roma, Raggi: “Grillo? La fiducia in me non è mai mancata”. E lui: “Senatori estratti a sorte? Lo fanno anche in Bulgaria”

next