La crisi italiana minaccia l’Europa e apre la strada a una nuova battaglia sul destino dell’Unione. I media internazionali raccontano così gli ultimi avvenimenti del nostro paese, che finiscono in primo piano su siti e quotidiani stranieri. Per il Wall Street Journal si tratta di un “dramma politico che alza la posta sull’euro”, il Financial Times vede dietro l’angolo “una feroce battaglia sull’Unione Europea”. Sulla stessa linea il tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, che poi lancia un avvertimento: “Ammonire costantemente l’Italia fa il gioco degli avversari dell’Ue”

“L’Italia è precipitata verso una crisi politica che sta riaccendendo il dibattito sul futuro dell’Europa“, inclusa la questione “se la terza economia della zona euro debba rimanere nell’unione monetaria”, scrive il Wall Street Journal. “L’impasse, scatenata dalla decisione del presidente Sergio Mattarella di bloccare la formazione di un governo euroscettico – continua il quotidiano – ha riacceso i timori europei di vecchia data che l’Italia, con 2.300 miliardi di euro di debito e un’economia perennemente malata, possa innescare una nuova crisi esistenziale nella zona euro”. La popolarità di Cinquestelle e Lega, si legge ancora, “riflette il fatto che gli elettori italiani, come molti nel sud dell’Europa, continuano a incolpare le istituzioni europee, la Germania e i mercati finanziari per la crisi del paese negli ultimi dieci anni”.

Il Financial Times dedica gran parte di una pagina della cronaca internazionale a un articolo su Mattarella, sottolineando che l’intervento del presidente contro la nomina a ministro dell’Economia di Paolo Savona potrebbe ritorcersi contro di lui: “La prospettiva è che ora Cinquestelle e Lega trasformino le prossime elezioni in una sorta di scelta esistenziale per l’Italia”, scrive il quotidiano britannico. “Da una parte la sovranità popolare e l’autodeterminazione della nazione, principi potenti per gli italiani sin dal Risorgimento. Dall’altra parte Bruxelles, Berlino, Francoforte e i loro presunti portaborse nell’establishment italiano, accusati di aver controllato la politica del paese per un quarto di secolo e aver causato il declino economica”, continua il quotidiano”. E come una città-stato medievale sotto assedio, l’establishment sta freneticamente puntellando le proprie difese contro le forze ostili ammassate fuori dalle mura”.

Anche il Frankfurter Allgemeine Zeitung riflette su un possibile voto sul posto dell’Italia in Europa: “Questa non è una prospettiva che porta serenità. Per questo i leader di Bruxelles e i loro partner di Roma dovrebbero riflettere se sia sensato l’ammonimento costante, proprio dal momento che viene ritenuto spesso come un insegnamento arrogante e così fa il gioco degli avversari dell’Ue”, scrive il quotidiano. “C’è già abbastanza benzina sul fuoco. Le forze in Italia, che si sentono vincolate all’Europa, dovrebbero contrastare coloro che la demonizzano in modo coraggioso. Comunque vada è iniziata una nuova fase di insicurezza”, è la conclusione del quotidiano tedesco.

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