Il governatore Pd Luciano D’Alfonso può continuare, almeno per un altro po’ di tempo, ad avere la doppia carica di presidente della Regione Abruzzo e di senatore dei democratici. A deciderlo questa sera è stata la giunta per le elezioni del consiglio regionale, che ha stabilito, a maggioranza dei capigruppo consiliari, che “non sussistono al momento cause di incompatibilità in capo a Luciano D’Alfonso”. Queste, è stato infatti specificato, si verificheranno “quando ci sarà la convalida degli eletti da parte della giunta delle elezioni del Senato”. Infatti il Parlamento non ha ancora proceduto con la convalida definitiva di tutti gli eletti. E fino a quel momento, l’organo regionale ha deciso di non procedere con la dichiarazione di incompatibilità, nonostante questa sia prevista dalla Costituzione (art.122).

La decisione sul procedere o meno alla contestazione dell’incompatibilità – ha deliberato ancora la Giunta – spetterà al Consiglio Regionale che si riunirà giovedì 3 maggio. Contro la decisione sono insorte le opposizioni che hanno accusato la maggioranza di voler prendere tempo. “Atteggiamento di prepotenza istituzionale paradossale e in spregio della democrazia“, hanno detto i consiglieri M5s. Mentre Fi ha dichiarato: “D’Alfonso antepone vergognosamente i propri interessi personali al regolare funzionamento dell’Assemblea regionale”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Conflitto d’interessi, Di Maio: “Mediaset minaccia Salvini”. Berlusconi: “Linguaggio da esproprio proletario. Mie tv contro Fi”

prev
Articolo Successivo

Di Maio ai suoi: “Verso esito positivo. Non rinneghiamo nostre battaglie, loro riconoscano problemi: da precari a Fornero”

next