“Ho sotto contratto Fausto Brizzi per tre anni”. Lo ha confermato all’Ansa l’attore, regista e produttore Luca Barbareschi. “A luglio iniziamo il suo nuovo film. Brizzi è un genio, ha una testa meravigliosa”. E a proposito del movimento #MeToo nato a Hollywood per denunciare le molestie sul luogo di lavoro, Barbareschi sostiene che “sono un branco di mentecatti. È una roba comica“.

Il produttore cinematografico, titolare della Casanova multimedia Spa e direttore del teatro Eliseo di Roma, ha parlato durante gli Screenings Rai a Matera, dove la sua fiction “La strada di casa” è stata scelta per un remake negli Stati Uniti. “Quando leggevo le notizie delle presunte molestie sessuali che hanno travolto il regista di Notte prima degli esami e lo hanno portato alla rottura con Warner ridevo: è da matti rinunciare a Brizzi”, ha dichiarato Barbareschi. Il riferimento è alle testimonianze, raccolte dalla trasmissione televisiva Le Iene, di alcune ragazze che hanno accusato il regista romano di abusi e molestie. Un caso su cui ora indaga la procura capitolina. “È pazzesco quello che è accaduto, non ha fatto niente. Quando ho letto che volevano togliere il suo nome dal suo film è stata la dimostrazione della insipienza della capacità manageriale di alcuni”, ha concluso Barbareschi.

Fausto Brizzi, 49 anni, è noto per aver diretto film e commedie, come Notte prima degli esami, Maschi contro femmine Poveri ma ricchi. Nel 2017, sull’onda della vicenda del produttore di Hollywood Harvey Weinstein che ha scatenato il movimento #MeToo (quello che Barbareschi definisce “un branco di mentecatti”), Brizzi è stato accusato di molestie da dieci attrici. “Mai e poi mai nella mia vita ho avuto rapporti non consenzienti o condivisi”, aveva dichiarato il regista nel novembre scorso. “In via precauzionale, e per evitare strumentalizzazioni, ho sospeso tutte le mie attività lavorative e imprenditoriali”. Attività che, stando a quanto annunciato da Barbareschi, riprenderà a partire dal prossimo luglio.