Milva verrà premiata a Sanremo”: in sottofondo si sentono i titoli del Tg1, freschi freschi di conferenza stampa del Festival in partenza martedì 6 febbraio su RaiUno. Dall’altra parte del telefono c’è Cristiano Malgioglio. “Claudio Baglioni ha confermato il premio alla carriera a Milva? Meno male, era ora. Sono molto commosso: ora mi sento più forte”, racconta il cantautore dal ciuffo biondo a IlFattoQuotidiano.it. “Da una vita nutro un amore sconfinato nei confronti di Milva ed è stata molto bella questa iniziativa partita da La Vita in Diretta qualche settimana fa. Penso che Milva sia una delle più grandi in assoluto. Non parliamo soltanto di voce. Parliamo di una donna che è stata diretta dai più grandi direttori d’orchestra, una che ha respirato l’aria di tutti i palcoscenici più grandi e che ha portato alta l’Italia nel mondo. È stata una diva vera. Se fosse nata in America il Walk of Fame le avrebbe senza dubbio dedicato una stella”, ha ribadito Malgioglio, il primo a chiedere in tv di premiare la Pantera di Goro. Tanti personaggi, poi, sui social hanno sostenuto l’iniziativa con l’hashtag #PremioAllaCarrieraMilva.

La premiazione avverrà nella serata di venerdì. “È giusto che il premio venga ritirato dalla figlia. Ornella Vanoni si era proposta per ritirare il premio, ma credo che sia corretto che lo faccia la figlia Martina – continua Malgioglio -. Baglioni? Se non fosse stato per me, non l’avrebbe neanche nominata. Io appaio come un personaggio spesso sopra le righe, ma credo di essere un uomo molto sensibile. Con Milva ci siamo sentiti telefonicamente. Mi ha ringraziato e io mi sono commosso. La voce non era squillante come quella della Pantera, ma è sempre una grande. Lei non è mai stata mai dimenticata. Semmai ha avuto il grande coraggio di non voler diventare patetica e ha deciso di ritirarsi. Ha fatto una delle cose più belle che un’artista possa fare”.

Malgioglio commenterà il Festival a La Vita in Diretta: “Mi aspetto delle belle canzoni. Amerò solo i The Kolors: i più giovani e i più belli di tutti. Il resto boh, cosa vuole che le dica? Certo, ci sono poche donne. Perché escludere Loredana Bertè? Non si può imporre un pezzo a un’artista come lei (le era stato proposto un brano firmato da Biagio Antonacci, ndr). Perché non ripescare Anna Oxa per festeggiare i suoi 40 anni di carriera? Perché non ci sono Donatella Rettore e Marcella Bella? Il Festival di Sanremo deve essere al femminile. La gente ha bisogno di vedere il look, mentre qui vediamo solo artisti vintage”.