Napoli, sfilano cittadini stanchi dell’illegalità diffusa e chiedono più sicurezza, più controlli, il rispetto delle regole del vivere civile. Protestano, da piazza Matteotti fino a piazza dei Martiri, contro le baby gang che impazzano in città nelle notti di una movida sempre più molesta. In Galleria Umberto, i manifestanti si sono disposti in cerchio, con i loro ombrelli colorati, gli striscioni, e la richiesta di una città tranquilla. Di giorno e di notte, nei quartieri come Chiaia crocevia di una movida troppo spesso ostaggio dei violenti. Durante il corteo i manifestanti hanno ricordato l’ennesima aggressione ieri sera a opera di una baby gang: “Ieri è toccato a un ragazzo, domani potrebbe essere il turno di un vostro figlio”, dice Gennaro Esposito, presidente del Comitato per la quiete pubblica e la vivibilità

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Napoli, 15enne pestato da un branco di minorenni senza un motivo: asportata la milza. Questore: “Violenza assurda”

next
Articolo Successivo

Centro Italia, gli allevatori ostaggio della burocrazia. Le storie – “Ho svenduto gli animali per non farli morire di freddo”

next